Fantacalcio

Guida completa Lazio 2026-27: probabile formazione, nuovi acquisti, rigoristi, infortunati, consigli fantacalcio

La Lazio si prepara ad affrontare la stagione 2026/27 con un nuovo corso tecnico affidato a Gennaro Gattuso
Gattuso, Italia
Gattuso, Italia

La Lazio si prepara ad affrontare la stagione 2026/27 con un nuovo corso tecnico affidato a Gennaro Gattuso. Dopo un’annata ricca di alti e bassi, il club biancoceleste punta a ritrovare continuità e competitività in campionato per provare a tornare nelle competizioni europee. L’arrivo del tecnico calabrese porta entusiasmo, intensità e una precisa identità di gioco, basata su organizzazione, aggressività e spirito di squadra. Il mercato avrà un ruolo fondamentale nel completare la rosa, anche se bisognerà fare i conti con il mercato a saldo zero e con i pochi margini di manovra tra entrate e uscite.

La stagione, l’allenatore e la probabile formazione della Lazio

Per Gennaro Gattuso quella alla guida della Lazio rappresenta una delle sfide più importanti della sua carriera. Il tecnico calabrese è chiamato a rilanciare una squadra reduce da una stagione complicata, restituendole solidità, entusiasmo e una chiara identità tattica. Da sempre i suoi principi si basano su intensità, disciplina e spirito di sacrificio, caratteristiche che cercherà di trasmettere fin dai primi giorni di lavoro a Formello. L’obiettivo sarà costruire un gruppo compatto, capace di esaltare il collettivo anche in un contesto di mercato inevitabilmente condizionato dai vincoli economici. Gattuso dovrà valorizzare al massimo i giocatori già presenti in rosa, puntando sulla crescita dei più giovani e sul recupero di chi ha reso al di sotto delle aspettative nell’ultima stagione. La sua esperienza e il suo carattere saranno elementi fondamentali per affrontare un’annata che si preannuncia ricca di ostacoli, ma anche di opportunità per riportare la Lazio nelle posizioni che contano.

Modulo e stile di gioco di Gattuso

Gattuso dovrebbe puntare sul 4-2-3-1 come sistema di riferimento, pur senza rinunciare a qualche variazione tattica nel corso della stagione. Il tecnico predilige una squadra corta, aggressiva nella riconquista del pallone e pronta a verticalizzare rapidamente dopo il recupero. La costruzione parte spesso dai difensori centrali, con i terzini chiamati ad accompagnare costantemente l’azione offensiva. A centrocampo uno degli interpreti agirà davanti alla difesa per garantire equilibrio, mentre le mezzali avranno il compito di inserirsi con continuità e supportare la fase offensiva. Sugli esterni offensivi la Lazio cercherà ampiezza e uno contro uno, con ali capaci di accentrarsi per lasciare spazio alle sovrapposizioni dei terzini. Il centravanti rappresenterà il principale riferimento offensivo, sia nella finalizzazione sia nel lavoro di raccordo con i compagni. Dal punto di vista difensivo, la squadra proverà ad alzare il baricentro quando possibile, alternando pressione alta e andando uomo contro uomo anche sulla prima costruzione difensiva. L’intensità rimarrà uno degli aspetti più riconoscibili del calcio di Gattuso.

Probabile formazione titolare

Dal precampionato biancoceleste emerge la volontà di Gattuso di puntare sul 4-2-3-1, dando fiducia a Mandas in porta. Nella linea difensiva a quattro spazio per due nuovi acquisti come Pedraza a sinistra e Doekhi al centro, affiancato da Provstgaard con l’esperienza di Adam Marusic a destra. A centrocampo si riparte dalla qualità di Rovella e Taylor, con l’olandese che avrà anche possibilità di accompagnare il quartetto offensivo. A sinistra vorrà riscattarsi capitan Zaccagni, con Dele-Bashiru possibile opzione sulla trequarti e Isaksen a destra alle spalle di Ratkov, ad oggi centravanti titolare per Gattuso. 

Tra le possibili alternative in attacco attenzione a Noslin, vero jolly offensivo che può giocare sia sull’esterno che al centro. In difesa tanto passerà dal futuro di Nuno Tavares, possibile variabile per i biancocelesti sulla corsia di sinistra.

Tutte le operazioni di calciomercato e gli acquisti top

La Lazio deve fare i conti con un mercato a saldo zero che condiziona non poco le strategie biancocelesti. La cessione di Gila ha permesso gli arrivi a parametro zero di Pedraza, Galassi e Doekhi, non è da escludere un’altra cessione di livello per provare a finanziare quei 2-3 colpi richiesti da Gattuso per completare la rosa. 

Entrate ufficiali: Dia (att, Salernitana, R), Pedraza (dif, Villarreal, SV), Doekhi (Dif, Union Berlino, SV), Galassi (dif, Real Madrid, D)
Uscite ufficiali: Bašić (cen, Venezia, SV), Pedro (att, svincolato), Hysaj (dif, svincolato), Provedel (por, Inter, D), Gila (dif, Milan, D)

Fantacalcio, tutto quello che c’è da sapere sulla Lazio

La Lazio dopo una stagione con pochi bonus è una delle squadre che potenzialmente può portare maggiori soddisfazioni a prezzi contenuti. La chiave per i biancocelesti è proprio il prezzo d’acquisto, visto che tra incognite ambientali, tecniche e fisiche in pochi rappresentano una sicurezza in questa stagione. Al giusto prezzo si può anche inserire un elemento per reparto, ma solamente a condizioni vantaggiose. 

Chi prendere

Kenneth Taylor ha sempre avuto il vizio del gol, ma bisognerà vederlo nel centrocampo a due e capire quanto potrà incidere anche in zona offensiva abbassando il suo raggio d’azione.

Mattia Zaccagni reduce da una stagione estremamente negativa, avrà voglia di riscattarsi e può tornare a essere uno dei top a centrocampo che andrà a prezzi da secondo slot.

Gustav Isaksen dipenderà molto dal pistone, se centrocampista come lo scorso anno può essere un potenziale terzo slot da bonus. In attacco incide meno, ma potrebbe essere sottovalutato e andare via a poco portando quei 5-6 gol che fanno sempre comodo per un quarto-quinto slot.

Le possibili sorprese

Fisayo Dele-Bashiru se dovesse essere confermato come trequartista titolare può essere un altro nome intrigante nel centrocampo biancoceleste. 

Alfonso Pedraza rappresenta un’incognita dal punto di vista fisico, ma se sta bene può garantire anche dei bonus lì sulla corsia mancina come dimostrato nelle prime amichevoli. 

Chi evitare

Al di fuori di Pedraza è difficile immaginare particolari bonus provenienti dai difensori biancocelesti. Anche Mandas può essere un nome inflazionato vista l’ottima stagione della difesa della Lazio lo scorso anno, ma l’addio di Sarri potrebbe peggiorare il rendimento difensivo laziale.

Rigoristi

La gerarchia dovrebbe vedere Mattia Zaccagni come primo rigorista. Alle sue spalle la principale alternativa dovrebbe essere Kenneth Taylor, con Cataldi altra opzione se dovesse essere in campo. 

Calci piazzati

Le punizioni dirette potrebbero essere affidate soprattutto a Zaccagni, con Taylor possibile opzione per calciare con il mancino. Sui calci d’angolo il piede di Zaccagni resta il principale punto di riferimento, affiancato dagli esterni di maggiore qualità tecnica.

Infortunati

Al momento i due giocatori che sono alle prese con problemi fisici sono Cataldi e Isaksen, entrambi reduci da un’operazione per la pubalgia. Dovrebbero tornare a disposizione di Gattuso tra fine agosto e inizio settembre, possono diventare vere e proprie occasioni low cost all’asta.

Consiglio fantacalcio

La Lazio difficilmente replicherà una stagione con così pochi bonus come quella dello scorso anno. Taylor è un nome molto chiacchierato e potrebbe costare quasi quanto un primo slot, a queste condizioni meglio provare a puntare sull’accoppiata degli esterni Zaccagni-Isaksen se dovessero essere sottoprezzati. Le altre sono tendenzialmente incognite, da Pedraza a Dele-Bashiru, da Ratkov a Tavares. Possono essere nomi intriganti per completare la rosa, non per costruire la formazione titolare.