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Guida completa Parma 2026-27: probabile formazione, nuovi acquisti, rigoristi, infortunati, consigli fantacalcio

La guida al Parma di Carlos Cuesta, una squadra che vuole confermare l'ottimo lavoro fatto nella scorsa stagione e ottenere un'altra salvezza tranquilla
Parma, Serie A
Parma, Serie A

Il Parma ripartirà dalla salvezza tranquilla dello scorso anno. Carlos Cuesta in panchina è la certezza di un calcio pragmatico, non estetico come tutti si aspettavano, ma che potrà subire un’evoluzione nella seconda stagione sulla panchina crociata. Il giovanissimo allenatore spagnolo vorrà provare ad alzare l’asticella, dopo aver confermato le aspettative sul suo conto nell’annata scorsa.

La stagione, l’allenatore e la probabile formazione del Parma

Il campionato del Parma inizierà sabato 22 agosto alle ore 20.45, quando la formazione emiliano-romagnola se la vedrà contro il Cagliari al Tardini. Un primo appuntamento che metterà subito punti importanti in palio in una lotta salvezza che rischia di essere particolarmente equilibrata quest’anno. Per i gialloblù sarà importante vincere alla prima giornata per potersi presentare nel miglior modo possibile al match del 29 agosto contro la Juventus, all’Allianz Stadium. Il primo appuntamento complicato del Parma in stagione. Il percorso della squadra di Cuesta proseguirà poi contro il Monza neopromossa, sfida alla quale si presenterà da grande favorita, per poi andare a Como e affrontare una nuova partita sulla carta particolarmente ostica. Il quinto appuntamento di Bernabé e compagni in campionato sarà, invece, in casa contro il Genoa e anticiperà l’ennesimo big match della prima parte di campionato: quello contro l’Inter del 10 ottobre, subito dopo la prima sosta per le nazionali.

Il Parma di Carlos Cuesta dovrebbe ripartire dal 3-5-2 usato nella scorsa stagione. Il tecnico spagnolo proverà ad aggiungere qualità e spinta offensiva a una formazione che lo scorso anno non ha colpito, come ci si aspettava dall’allievo di Cuesta, ma si è ‘limitata’ a raggiungere i risultati necessari per garantirsi la salvezza. Gli esterni saranno la chiave per le manovre offensive del Parma. Cuesta punterà soprattutto sulla spinta e sulle qualità di Valeri, mentre Delprato sarà più giocatore di difesa o di inserimento. Pellegrino, se dovesse restare, sarà la punta di diamante della squadra, affiancato da un trequartista come Ondrejka che avrà il compito di girargli intorno e inserirsi (insieme alle mezzali) negli spazi che il centravanti argentino aprirà. Fondamentale sarà anche Bernabe. Da trequartista, sotto la gestione Cuesta, è diventato un vero e proprio metronomo: il giocatore che detta i tempi della squadra.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Ndiaye; Delprato, Bernabe, Keita, Nicolussi Caviglia, Valeri; Pellegrino, Ondrejka. All.: Carlos Cuesta.

A disp.: Corvi, Daffara, Balogh, Valenti, Drobnic, Amora, Carboni, Britschgi, Soresen, Ordonez, Cremaschi, Kouda, Konate, Joujou, Almqvist, Frigan, Elphege, Mikolajewski.

Tutte le operazioni di calciomercato e gli acquisti top

Le operazioni più dispendiose in entrata fatte dal Parma sono due: il riscatto di Hans Nicolussi Caviglia dalla Fiorentina per 6 milioni di euro e l’acquisto – per la stessa cifra – di Giovanni Daffara dalla Juventus, dopo l’ottima stagione in Serie B con l’Avellino. A questi si aggiungono il riscatto di Benjamin Cremaschi dall’Inter Miami e gli arrivi di Franco Carboni dall’Inter e Djibril Diallo, classe 2009, dal Borussia Dortmund. Un mercato che fatica a entrare nel vivo quelli dei crociati ma che, per lo meno, ha permesso a Cuesta di poter continuare a contare su un titolare come Nicolussi Caviglia e di tutelarsi in caso di uscita di Suzuki. Se il portiere giapponese dovesse lasciare il Parma (piace a Juve e Psg), il suo posto dovrebbe andare al giovane Daffara. Un’operazione in uscita che potrebbe essere parallela anche a quella di Pellegrino. Anche sull’attaccante titolare dei crociati ci sono le sirene bianconere. Se le due operazioni dovessero andare in porto entrerebbero una quantità sostanziale di soldi nelle casse del club tale da poter investire in più di un reparto alzando il livello complessivo della rosa.

Acquisti: Nicolussi Caviglia (cen, Fiorentina, riscatto), Lontani (att, Milan, svincolato), Cremaschi (cen, Inter Miami, riscatto), Daffara (por, Juventus, definitivo), Carboni (dif, Inter, definitivo), Diallo (att, Borussia Dortmund, definitivo);

Cessioni: Estévez (cen, Palermo, svincolato), Begić (att, Sampdoria, riscatto), Šits (att, Dordrecht, prestito), Partipilo (att, Barletta, definitivo), Rinaldi (por, Catania, prestito), Benedyczak (att, Kasimpasa, definitivo).

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Chi tira i rigori nel Parma?

Il rigorista del Parma è anche il suo bomber: Matteo Pellegrino. L’attaccante classe 2001 nella scorsa stagione era stato designato come rigorista numero uno e, a meno di cessione, la gerarchia dovrebbe restare la stessa. Alle sue spalle c’è Emanuele Valeri, anche lui a segno nell’annata scorsa quando Pellegrino era out. Il terzino nome dovrebbe essere quello di Adrian Bernabe che si presenterebbe dal dischetto in caso di assenza dei primi due.

Chi batte punizioni e calci d’angolo nel Parma?

A occuparsi dei calci di punizione dovrebbero essere Emanuele Valeri e Adrian Bernabe dalla destra, mentre a sinistra il compiuto spetterà ad Hans Nicolussi Caviglia. Gli ultimi due non sono solo capaci di calciare diretti verso la porta, ma anche di pennellare cross in area più morbidi rispetto a quelli tesi e forti di Valeri. Tuttavia l’esterno romano si alternerà con l’argentino anche sui calci d’angolo, mentre quelli da sinistra dovrebbero spettare tutti a Nicolussi.

Qual è la stella e chi può essere la sorpresa del Parma al fantacalcio?

Mateo Pellegrino

Ruolo: attaccante.
Pro: gol e punto di riferimento della squadra.
Contro: non è un bomber, nella sua miglior stagione ha segnato 9 gol.
Lega consigliata: nome consigliabile per entrambi i Fantacalcio, sia mantra, sia classic.

Emanuele Valeri

Ruolo: esterno.
Pro: qualità offensive, garanzia di assist, si occupa dei calci piazzati.
Contro: discontinuità.
Lega consigliata: nome spendibile soprattuto per un Fantacalcio mantra.

Enrico Del Prato

Ruolo: esterno/difensore.
Pro: porta bonus.
Contro: non è un giocatore offensivo e viene spesso ammonito.
Lega consigliata: in un Fantacalcio mantra garantisce più ruoli tra difesa e centrocampo, un buon terzo slot per il classic.

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Un nome top da prendere quasi a prescindere

Mateo Pellegrino – Parliamo dell’attaccante di riferimento della squadra e del giocatore che porta più bonus in assoluto. Un centravanti che potenzialmente può toccare quella doppia cifra che ha solo sfiorato nello scorso campionato.

Un nome da evitare

Mariano Troilo – Nonostante Cuesta lo scorso anno abbia puntato molto su Troilo le sue prestazioni non hanno mai pagato la sua fiducia. Spesso impreciso negli interventi e nel tenere la linea, prende troppe ammonizioni ed è irruente o ingenuo nei contrasti, tanto da essere espulso due volte nello scorso campionato.

Una scommessa low cost

Mandela Keita – Non è un primo slot, ma al giusto prezzo può diventarlo. Il suo nome è un sinonimo di costanza e anche qualche bonus. Quando il Parma gioca male lui è sempre uno dei pochi a salvarsi, motivo per cui potrebbe essere un calciatore sul quale puntare all’asta.

Un avvertimento tattico

Il Parma costruisce il gioco partendo dal centro e arrivando negli ultimi 25 metri sugli esterni, poi la palla torna centrale nei pressi dell’area di rigore. Per questo motivo i giocatori sui quali puntare maggiormente sono gli esterni, con Pellegrino che è il catalizzatore di tutti i palloni che circolano dalle sue parti.