Fantacalcio

Inter, Bastoni squalificato per condotta antisportiva? Cosa dice il regolamento

Il difensore prima simula e poi esulta per il cartellino rosso a Kalulu: cosa prevede il regolamento dell'utilizzo della prova tv
Alessandro Bastoni, Inter
Alessandro Bastoni, Inter Getty Images)

Le polemiche nate dall’ultimo Inter-Juventus continuano a far discutere e sembrano destinate a non spegnersi in fretta. La gara è stata fortemente condizionata dalle decisioni dell’arbitro Federico La Penna e, in particolare, dal doppio cartellino giallo che ha portato all’espulsione di Pierre Kalulu nel finale del primo tempo. Il difensore francese ha chiuso anzitempo la sua partita dopo un contatto con Alessandro Bastoni, finito a terra con apparente eccessiva facilità dopo essere stato toccato sul braccio sinistro. Per La Penna si è trattato di un’interruzione di una promettente azione dell’Inter, decisione che lo ha portato a estrarre la seconda ammonizione nei confronti di Kalulu.

La condotta antisportiva di Bastoni

Sotto osservazione, però, è finito anche il comportamento di Bastoni, che ha esultato alla vista del cartellino rosso mostrato all’avversario. Un atteggiamento discusso, ma che non porterà a conseguenze disciplinari: il difensore nerazzurro non potrà infatti essere squalificato tramite la prova tv. A regolamentare questa casistica è l’articolo 61 del Codice di Giustizia Sportiva, che limita fortemente i casi in cui è possibile intervenire attraverso le immagini.

Cosa dice il regolamento

La Procura Federale, anche su segnalazione del Giudice Sportivo, non può aprire un’indagine che porti a una squalifica per condotta gravemente antisportiva. L’articolo 61, dedicato ai mezzi di prova e alle formalità procedurali, circoscrive infatti l’utilizzo della prova tv a casi molto specifici. In particolare, il regolamento consente l’intervento solo in presenza di:

  • simulazioni evidenti che portano all’assegnazione di un calcio di rigore;
  • simulazioni evidenti che determinano un’espulsione diretta dell’avversario;
  • reti segnate volontariamente con la mano;
  • reti impedite colpendo volontariamente il pallone con la mano.

Il caso Bastoni

Nel caso specifico, anche qualora il comportamento di Bastoni venisse interpretato come simulazione, questa non ha causato un’espulsione diretta, ma una seconda ammonizione che ha poi portato automaticamente al rosso per Kalulu. Inoltre, dimostrare in modo inequivocabile che si sia trattato di una simulazione vera e propria resta complesso: l’esultanza del difensore dell’Inter può essere criticata sul piano della correttezza sportiva, ma non rappresenta una prova sufficiente. Non è la prima volta che episodi simili vengono lasciati alla discrezionalità dell’arbitro in campo. Ancora una volta emerge il limite principale di situazioni come questa: l’assenza di un’oggettività totale che permetta di arrivare a un giudizio chiaro e definitivo, lasciando spazio a interpretazioni e, inevitabilmente, a nuove polemiche.