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Inter, Chivu fa mea culpa: “Lo switch deve partire da me. Ecco quando torna Lautaro”

L’Inter vuole lasciarsi subito alle spalle la sconfitta contro il Club Brugge in Champions League e ripartire in campionato. I nerazzurri saranno impegnati al Dall’Ara contro il Bologna nella settima giornata di Serie A. Alla vigilia della sfida, Cristian Chivu ha analizzato il momento della squadra, chiedendo una reazione immediata.

Sulla partita e Lautaro

“È un’altra competizione rispetto alla Champions League. Abbiamo avuto due giorni per recuperare e oggi abbiamo fatto un buon allenamento tutti insieme”, ha spiegato il tecnico, che dovrà però fare a meno di Lautaro Martinez: “Abbiamo scoperto il problema dopo la partita, starà fuori. Per il suo rientro si parla dopo la sosta”. Chivu non ha nascosto la delusione per il ko europeo, ma ha invitato l’Inter a non drammatizzare: “Negli ultimi 30 minuti qualcosa non ha funzionato, ma non dobbiamo perdere di vista le cose buone fatte per un’ora. Dopo il secondo gol abbiamo perso le certezze e fatto confusione. Dobbiamo analizzare due partite in una e reagire il prima possibile”.

Il mea culpa di Chivu

Il tecnico si è assunto in prima persona le responsabilità per quanto accaduto: “Lo switch deve partire da me, sono io il primo responsabile. Dobbiamo trovare un pensiero comune e riconnetterci ai momenti della partita senza farci abbattere dalle avversità”. Particolare attenzione anche alla fase difensiva: “Tutti gli undici giocatori devono essere sulla stessa lunghezza d’onda. Dobbiamo migliorare i dettagli e l’organizzazione”. Contro il Bologna servirà dunque ritrovare compattezza e intensità, senza rinunciare ai principi di gioco: “Sarebbe più facile togliere il pressing, ma dobbiamo migliorare l’unità e la comunicazione. Nel calcio, in generale, se si va piano non si va lontano”.

Su Esposito e il Bologna

Chivu ha poi elogiato Pio Esposito, protagonista positivo in questo avvio di stagione: “Mi ha impressionato. Sappiamo quanto vale e arriverà il suo momento per giocare dall’inizio. Siamo molto contenti di quello che fa per la squadra nei finali di partita”. Infine, un passaggio sul Bologna: “È una squadra organizzata, che ha corsa e gamba. Italiano ha cambiato modulo e dato un’identità basata sulla verticalità e sull’intensità. Se non vinci i duelli, puoi andare in difficoltà”.