Juve, Vlahovic di nuovo fuori: chi prenderà il suo posto?
Il nuovo stop di Dusan Vlahovic cambia di nuovo gli equilibri offensivi della Juventus. In questi mesi Luciano Spalletti aveva spesso scelto Jonathan David come riferimento centrale, ma nelle ultime gare ha sperimentato soluzioni diverse, affidandosi a un falso nove come Jeremie Boga o Kenan Yildiz. Nel frattempo si è rivisto anche Arkadiusz Milik, tornato finalmente disponibile dopo un lunghissimo stop. Situazione opposta invece per Loïs Openda, ormai ai margini: nelle ultime uscite non è mai entrato, segnale chiaro di una gerarchia che lo vede in fondo alle scelte.
La scelta di David
Contro il Genoa, a sorpresa, è tornato titolare David, che però non ha inciso particolarmente. Solo nella ripresa ha sfiorato il gol con un bel tiro dalla distanza finito sul palo. L’ultima rete in campionato dell’ex Lille risale ormai a oltre due mesi fa, contro il Parma, e nelle successive sette presenze è rimasto a secco. Nonostante ciò, non è escluso che possa avere un’altra chance dall’inizio già contro l’Atalanta.
Boga o Yildiz?
Prima della sosta, infatti, Spalletti aveva puntato su Boga titolare contro Udinese e Sassuolo: inizialmente largo a sinistra con Yildiz falso nove, poi accentrato, ruolo in cui era riuscito anche a trovare la via del gol. Boga garantisce velocità e imprevedibilità, ma non può offrire un vero punto di riferimento in area né giocare spalle alla porta. Inoltre, spesso dà il meglio entrando a partita in corso. Un discorso simile si può fare per Yildiz: schierarlo da falso nove ne limita le qualità, visto che il turco rende di più partendo largo per poi accentrarsi.
Il ritorno di Milik
Ecco perché, con Vlahovic di nuovo fermo, può tornare utile proprio Milik. Il polacco, rientrato dopo quasi due anni difficili, ha messo insieme una mezz’ora positiva contro il Genoa, mostrando sprazzi delle qualità che lo avevano reso un attaccante di alto livello. La condizione non è ancora ottimale, ma rappresenta comunque un’alternativa credibile.
Openda fuori dai radar
Chi invece sembra ormai fuori dal progetto è Openda: nelle ultime quattro gare è rimasto sempre in panchina senza mai entrare, segnale evidente di una parentesi bianconera già al capolinea, nonostante un riscatto pesante da circa 40 milioni di euro.