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Milan, Amorim scarica Leao: “A volte è giusto andarsene”

Il tecnico rossonero in conferenza stampa traccia la rotta sui temi più caldi del presente rossonero: anche Rabiot e gli esuberi sono tra questi
Ruben Amorim (Photo by Image Photo Agency/Getty Images)

Ruben Amorim presenta la sfida contro il Venezia alla vigilia di un appuntamento che arriva in un momento particolarmente delicato per il Milan. Al centro della conferenza stampa di San Siro c’è inevitabilmente Rafael Leao, sempre più vicino all’addio ai rossoneri e ormai escluso anche dalla gara. L’allenatore portoghese non si è però limitato a confermare l’assenza dell’attaccante e ha lasciato intendere come la separazione possa essere ormai imminente (Aston Villa e Galatasaray sono in corsa). Spazio poi alle situazioni di Tomori, Fofana e Gimenez, tutti coinvolti nelle dinamiche di un mercato ancora aperto, e a quella di Rabiot, per il quale Amorim immagina un futuro da riferimento assoluto.

Il futuro di Leao

“Leao è un giocatore che se ha il giusto atteggiamento mentale può giocare in qualsiasi squadra del mondo. Bisogna avere la mentalità giusta e a volte nel calcio arriva un momento in cui è meglio andare in un altro posto spiega Amorim, che conferma poi che Leao non sarà a disposizione per la sfida contro il Venezia, spiegando le ragioni della sua assenza: “Rafa non è pronto per essere convocato. Si è allenato solo una volta e non sarà della partita”.

Tomori, Fofana e Gimenez

Il tecnico del Milan affronta anche il tema dei giocatori che potrebbero essere coinvolti nelle prossime operazioni di mercato, spiegando la difficoltà di gestire una rosa numericamente ampia: “Non è che non siano ottimi calciatori e ottimi uomini, ma è impossibile allenarsi con 27 giocatori a disposizione. Noi, come società, dobbiamo consentirgli di svolgere la loro attività al meglio. Il mercato è aperto, ma il mio focus è sul Venezia. Sono molto contento della squadra, non so cosa succederà da qui alla fine del mercato”.

Rabiot al centro

Infine, Amorim si sofferma sul ruolo di Rabiot e sulle possibilità tattiche offerte dal francese, arrivando anche ad aprire alla possibilità di un rinnovo del contratto:“Posso dire che potrà giocare sia come centrocampista sia come trequartista, dipenderà dal tipo di partita e da quali giocatori saranno a disposizione. So che lui è abituato a giocare in mezzo, da trequarti ha fatto molto bene quando era al Marsiglia. È molto intelligente, ha il tiro da fuori e un’ottima lettura delle situazioni come si è visto nel gol di Torino. Abbiamo voluto tenerlo, e se ci sarà la possibilità, vorremmo rinnovargli il contratto. Lui lo sa. È un grande professionista e ha una voglia di imparare impressionante”.