Napoli, Lobotka rivela: “Sto bene! Da quando c’è Conte…”
Quando il Napoli lo aveva acquistato dal Celta Vigo, a gennaio del 2020, si conoscevano le qualità di un calciatore per il quale la società partenopea aveva accettato di sborsare 20 milioni di euro più bonus. Ma nessuno avrebbe mai immaginato quello Stanislav Lobotka sarebbe diventato il centrocampista titolare dei due Scudetti del Napoli e un calciatore di valore internazionale. Leadership, temi di gioco, visione, rapidità e verticalizzazioni quando necessarie. Lobotka è da anni un valore aggiunto del club azzurro, uno dei punti di riferimento e un titolare sotto tutti gli allenatori passati da Castel Volturno. In sei anni ha vestito la maglia del Napoli 231 volte, segnando 3 gol e servendo 5 assist.
Il premio vinto da Hancko
Un sempre presente che nel corso della sua carriera, come di recente, ha dovuto fare i conti solo con dei problemi fisici che in alcune stagioni gli hanno impedito di trovare la continuità sperata, ma non di emergere ai livelli toccati negli ultimi anni. Un valore, quello di Lobotka, noto anche in Slovacchia dove nelle scorse ore è andata in scena la cerimonia di premiazione del miglior calciatore slovacco dell’anno. Dopo averlo vinto nelle ultime due edizioni, questa volta a esser premiato non è stato Lobotka, ma il difensore Hancko. Il centrocampista di Conte è rientrato comunque tra i primi tre.
Lobotka tra infortuni e Conte
A margine di questo evento Lobotka ha parlato anche del Napoli, del lavoro di Conte e delle sue condizioni fisiche che interessano ai napoletani e ai suoi fantallenatori: “Come sto? Dopo il galà mi sento quasi più stanco di prima. Sto scherzando. Sto bene, mi alleno con continuità da circa una settimana a Napoli e ho già giocato qualche minuto. Le sensazioni sono positive e posso solo migliorare. Conte è un allenatore straordinario, ha una filosofia chiara ed è un vincente. Con lui ho spinto i miei limiti fisici e mentali più in alto di quanto pensassi. Credevo di non poter fare certe cose, invece ho capito che molto dipende dalla testa. Il nostro programma è molto intenso e hai un solo corpo, quindi devi curarlo. Cerco di dormire bene, recuperare e migliorare ogni giorno. L’obiettivo è dare sempre l’uno per cento in più”.
Lobotka sul premio
Lobotka ha parlato anche del premio consegnato dalla Federcalcio slovacca: “Sono felice di essere tra i primi tre. Hancko ha disputato una stagione straordinaria, sia con la nazionale che con il club, e si è meritato questo riconoscimento. Oltre a essere un grande giocatore è anche una persona fantastica“.