Fantacalcio

Raimondo e il messaggio ai fantallenatori. Calò: “Valgo una ventina di crediti”

Si parla anche di fantacalcio prima e dopo Frosinone-Sassuolo
Giacomo Calò, Frosinone
Giacomo Calò, Frosinone (Photo by Ivan Romano/Getty Images)

Termina con un pirotecnico 4-2 l’anticipo della settima giornata di Serie A allo Stirpe tra Frosinone e Sassuolo. Assoluto protagonista del match Antonio Raimondo, autore di una tripletta che gli fa guadagnare la vetta della classifica marcatori (sette reti in altrettante gare) e proietta i ciociari al quarto posto in classifica nell’attesa delle altre partite. A finire sul tabellino dei marcatori anche Giacomo Calò.

Il siparietto tra Raimondo e Calò

I due, intervistati da Marco Calabresi nel postpartita di Dazn, hanno parlato anche di fantacalcio: “Ringrazio per la fiducia chi mi ha scelto, all’inizio non penso che si aspettassero questo: sono stati bravi e anche fortunati a prendermi – commenta Raimondo –. Quanto mi pagherebbero oggi? Chiedete a Calò perché io non faccio il fantacalcio”. Prende così la parola il compagno di squadra che prosegue: “Non so, troppo (ride, ndr). Quanto vale invece Calò? Una ventina dai”. Interviene Raimondo: “Di più, di più”.

Palmisani e Cittadini sul fantacalcio

Di fantacalcio hanno parlato anche Palmisani e Cittadini: “Sento tanta pressione, però me la faccio scivolare addosso. Anche i miei familiari mi hanno acquistato al fantacalcio ma sono cose belle, fa piacere sentirsele dire”, spiega il portiere. Più distaccato, invece, il difensore: “Non mi sono acquistato, non sono mai stato un fanatico. Ho un sacco di amici che mi hanno preso. Chi prenderei del Frosinone? I tre davanti, ovviamente. E Calò. I fantallenatori mi chiedono ogni partita di fare gol, quest’anno dobbiamo portare qualcosa”.