Nikola Vlasic continua a incidere e a trascinare, anche se il suo gol si rivela ininfluente nel ko del Torino contro il Cagliari. Il croato, arrivato a quota cinque gol e due assist nelle ultime sei partite disputate in Serie A, conferma però uno stato di forma clamoroso, da vero primo slot a centrocampo. Da sei gare consecutive è infatti come detto coinvolto direttamente in almeno una rete, segnale di una presenza offensiva continua. Un rendimento che certifica il suo peso specifico nel gioco granata: anche nelle giornate storte, infatti, Vlasic resta uno dei pochi a salvarsi se non altro per i bonus, anche oltre la prestazione.
Un club ristretto
Con questa striscia, Vlasic entra in un club molto ristretto della storia recente del Torino. Dalla stagione 2004/05, con il ritorno della Serie A a 20 squadre, solo altri due giocatori granata ci erano riusciti. Il primo fu Ciro Immobile, capace di arrivare a sei partite consecutive nel 2014. Poi Andrea Belotti, che nel 2020 spinse la serie fino a sette gare di fila. Due giocatori che hanno scritto pagine indelebili della recente storia granata. E ora anche Vlasic scrive il suo nome accanto ai migliori.