Calcio

FIGC, ipotesi Malagò commissario e il comunicato della Serie A: le ultime

Giovanni Malagò
Giovanni Malagò (Getty Images)

La Lega Serie A si schiera al fianco di Giovanni Malagò alla vigilia del possibile voto sul caso tesseramento, mentre resta sul tavolo l’ipotesi di un commissariamento della FIGC. Una situazione in continua evoluzione, che ha spinto i club della massima serie a prendere posizione dopo la riunione informale convocata questa mattina dal presidente Ezio Simonelli.

L’ipotesi commissariamento

Potrebbe esserci una soluzione a sorpresa per il caso FIGC alla vigilia della Giunta Nazionale del CONI, chiamata a esprimersi sul possibile commissariamento della Federazione per il mancato tesseramento di Giovanni Malagò al momento della sua elezione. Secondo quanto riportato da Sky Sport, nelle ultime ore avrebbe preso corpo un’ipotesi di compromesso tra le parti, dopo le tensioni degli ultimi giorni. Il piano prevederebbe infatti il commissariamento della FIGC, ma con lo stesso Malagò nel ruolo di commissario. La soluzione consentirebbe di superare l’attuale impasse e, allo stesso tempo, di arrivare a nuove elezioni nel giro di circa 90 giorni. In questo scenario, l’attuale presidente federale verrebbe regolarmente tesserato e potrebbe quindi tornare a essere candidabile.

Il comunicato della Lega

Al termine dell’incontro è arrivato il comunicato della Lega, che ha espresso il proprio sostegno a Malagò e contestato l’eventualità di un commissariamento: “La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dalla apparente querelle giuridica di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche”. La nota prosegue sottolineando come Malagò, candidato proprio dalla Serie A, sia stato eletto con un ampio margine e continui a godere del sostegno dei club: “La stessa Serie A continua a manifestargli completo supporto”. La Lega, pur ribadendo il rispetto dei principi e delle regole della Federazione e del CONI, considera il commissariamento “del tutto inopportuno”, anche per le possibili conseguenze sul sistema calcio in una fase particolarmente delicata. Nel comunicato viene inoltre richiamata la posizione dell’UEFA e l’esigenza di tutelare l’autonomia del calcio italiano.

I cinque club incaricati di preparare il comunicato

La stesura del documento è stata affidata dai presidenti a un gruppo ristretto di cinque dirigenti: Beppe Marotta, presidente dell’Inter, Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, Mauro Baldissoni, amministratore delegato del Monza, Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, e Stefano Campoccia, vicepresidente dell’Udinese. La preparazione del testo ha richiesto diverse ore, con un confronto tra i club sull’opportunità di rendere pubblica la presa di posizione. Tra i più attivi nel sostenere la pubblicazione del comunicato c’è stato Baldissoni.