Juventus, Spalletti risponde a Conte: “Non sono argomenti da trattare prima della Champions…”
Niente risposta ad Antonio Conte da parte di Luciano Spalletti, nella conferenza di vigilia di Monaco-Juventus di domani Champions League, dopo che l’allenatore degli azzurri aveva, poche ore prima, giudicato “irrispettose” le parole rilasciate dal tecnico bianconero nel post-gara di domenica allo Stadium, al termine del match vinto 3-0 dalla Vecchia Signora.
“La polemica con Conte? Lì per lì pensavo fosse l’intelligenza artificiale e poi mi sono reso conto che fosse vero. Se questi sono temi da Champions League… Ma di cosa parliamo? Andiamo avanti…”. Così Spalletti, che poi si è addentrato nei temi del match di domani contro i monegaschi.
“Non c’è situazione migliore della nostra, ma giocheremo per vincere. Openda dall’inizio”
“Non c’è situazione migliore della nostra – ha detto l’ex ct della Nazionale -, non abbiamo l’assillo della qualificazione e si va a giocare senza la tensione del risultato. Si vedrà a che livello siamo, come siamo liberi mentalmente di poter offrire le nostre qualità e il nostro livello di calcio. Loro non faranno calcoli, verranno addosso per vincerla. Non possono permettersi di tenerla in bilico e restare di andare fuori. Penso che il ragionamento sia chiaro. Anche noi giocheremo per vincere, è l’unica cosa che ci può far aspirare a qualcosa di più. Sarà una partita apertissima, contro una squadra fortissima, con individualità di livello top. Bisognerà essere più squadra di loro, perché hanno davvero alcuni giocatori di livello altissimo”
“Rotazioni? È chiaro che cambieremo qualche calciatore. Abbiamo giocato due giorni fa e giocheremo tra due giorni, abbiamo la possibilità di dare ciò che meritano a chi pedala ogni giorno. Per far venire una squadra fuori così, è segno che gli allenamenti sono fatti in maniera seria anche da parte di chi ha giocato meno. Koopmeiners giocherà a centrocampo. Bremer? Sono valutazioni che devo fare, anche su Gatti visto che probabilmente non ha 100 minuti nelle gambe”.
“Noi giocheremo per vincere la partita – conclude Conte – ma bisogna meritarselo, perché la presunzione viene sempre punita dal Dio del calcio. Poi voglio vedere delle risposte da chi ha giocato meno. Probabilmente è meglio fare due partite di meno, perché poi è un disturbo fare tutte queste partite. La velocità del cambiamento dipende da chi ti ascolta. Noi abbiamo dimostrato di avere a che fare con persone serie e intelligente
“Yildiz può rifiatare?
Ora non mi può far dire tutta la formazione. Davanti partirà Openda. Lui è un calciatore che ha delle caratteristiche e delle qualità ben visibili. Ha questo carattere da bravo ragazzo, che secondo me lo limita un pochettino. Sente un po’ la pressione, molte cose che non lo fanno stare tranquillo. Io penso che, dandogli dello spazio, prima o poi metterà a posto questa difficoltà che ha. E col Monaco potrebbe essere che lui trovi questo spazio qui”.