Cambio in panchina e al contempo svolta storica per l’Union Berlino, che dopo la sconfitta contro l’Heidenheim ultimo in classifica ha deciso di esonerare Steffen Baumgart affidando la squadra a Marie-Louise Eta. La 34enne, attuale allenatrice dell’Under 19 del club, diventa così la prima donna capo allenatore di un club dei cinque maggiori campionati europei. La decisione arriva in un momento delicato della stagione, con la squadra undicesima in Bundesliga ma in evidente difficoltà sul piano dei risultati e sempre più vicina ad essere risucchiata nella lotta salvezza.
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Uscire dalla crisi
Il rendimento nel girone di ritorno ha pesato infatti in modo decisivo sulla scelta del club, come evidenziato dall’ad Horst Heldt: solo due vittorie nelle ultime quattordici gare di campionato e prestazioni giudicate insufficienti che hanno imposto un cambio di rotta immediato. Nonostante i sette punti di vantaggio sulla zona retrocessione a cinque giornate dalla fine, la permanenza in categoria non è ancora considerata al sicuro. Eta guiderà dunque la squadra fino al termine della stagione, prima di assumere il ruolo per lei già previsto previsto di guida tecnica della formazione femminile del club, con l’obiettivo immediato di conquistare i punti necessari alla salvezza.