Calcio

Mancini e gli attacchi a Doha: “L’allarme sul telefono, poi le esplosioni”

L'ex ct della Nazionale Mancini ha raccontato cosa sta accadendo in Qatar nelle ultime ore
Roberto Mancini
Roberto Mancini, ex commissario tecnico dell'Italia e dell'Arabia Saudita (Getty Images)

Sono ore di apprensione e di paura dopo l’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti all’Iran. La risposta dell’Iran è stata infatti immediata con lancio di missili non solo verso Israele ma anche verso tanti Paesi arabi in cui sono presenti basi militari statunitensi.

Mancini, il racconto delle esplosioni in Qatar

Uno di questi è il Qatar ed è proprio l’ex ct dell’Italia Roberto Mancini, oggi allenatore dell’Al Sadd, a raccontare cosa è successo nelle ultime ore: “Ha iniziato a suonare l’allarme del mio cellulare, la scritta era in arabo. Sono arrivati cinque o sei messaggi. Poco dopo sono iniziate le esplosioni. Eravamo a messa, sono arrivati gli alert mentre eravamo in chiesa. Dicevano di tornare subito a casa e di non muoversi da lì”.

Mancini: “Tantissime forza dell’ordine, speriamo bene”

Mi ha chiamato mia mamma, era preoccupata. Le ho detto di stare tranquilla. Almeno per il momento. C’è un immenso dispiegamento di forze qua nel Golfo, avevamo paura che succedesse qualcosa. Ci auguravamo che la diplomazia potesse sciogliere la tensione. Ora speriamo bene”, queste le parole al Tg1.