Bordo campo

Mondiali 2026, De la Fuente su Yamal: “Vi dico come sta”

De la Fuente ha fatto il punto sulle condizioni di Yamal in vista della partita tra Spagna e Arabia Saudita
Lamine Yamal fa il suo esordio ai Mondiali 2026 (GettyImages)

La Spagna deve rimettersi in carreggiata dopo il pareggio a reti bianche contro Capo Verde. La squadra di Luis De la Fuente ha iniziato con un solo punto il proprio Mondiale, in una partita in cui le aspettative erano altissime. La sterilità offensiva è uno dei problemi che il commissario tecnico dovrà affrontare per riprendere in mano il destino della sua squadra. Domenica, 21 giugno, alle ore 21.00 le Furie Rosse torneranno in campo contro l’Arabia Saudita, per quella partita De la Fuente spera di aver a disposizione il miglior Lamine Yamal, nonostante le sue condizioni non siano ancora delle migliori.

Le parole di De la Fuente su Yamal

Lamine non è pronto per giocare 90 minuti, ma è pronto per scendere in campo. Non rischiamo nessuno. Il suo rendimento ottimale è intorno a un’ora di gioco, ma possono essere 60 minuti come 53. Vedremo. Le partite spesso si decidono nella ripresa. Valuteremo se aumentare il ritmo fin dall’inizio oppure sfruttare la stanchezza degli avversari e avere Lamine nel finale, quando può essere determinante“. Yamal è entrato a partita in corso contro Capo Verde, facendo il suo esordio assoluto in un Mondiale, ma senza riuscire a incidere. Sulle condizioni di Dani Olmo, invece, De la Fuente ha aggiunto: “Quando è arrivato aveva un problema al soleo e avrebbe potuto tranquillamente restare a casa. Noi abbiamo deciso di rischiare perché avevamo piena fiducia in lui. Si è ripreso, è diventato capocannoniere, ha servito l’assist a Mikel Merino e ha salvato quel gol sulla linea. Con questi giocatori può succedere la stessa cosa“.

De la Fuente su Oyarzabal

Luis De la Fuente ha parlato anche dello stato di forma di Oyarzabal, tra i peggiori contro Capo Verde: “Avete visto il dato? È rimasto 30 minuti senza toccare un pallone. Anche lui è rimasto sorpreso. Probabilmente si sarà anche annoiato in campo (ride, ndr). Resta comunque un professionista fantastico e qui si guarda sempre al bene della squadra”.