Bordo campo

Mondiali 2026, Doku ci sarà contro la Nuova Zelanda: la Federcalcio belga spegne le polemiche

Doku, Belgio

Dopo il caso scoppiato nelle scorse ore, la Federcalcio belga ha spento le polemiche nate intorno a Jeremy Doku.

Ha fatto discutere la decisione di Jeremy Doku nei giorni scorsi di lasciare i Mondiali 2026 per volare a Londra e assistere alla nascita del suo primogenito. Polemiche sterili ma comunque rumorose, tanto da far scoppiare un caso intorno al talento del Machester City. Ma tutte le discussioni possono ora essere rilegate nel passato: Doku è infatti volato a Londra, con un jet messo a disposizione dalla Federcalcio belga, e ha assistito alla nascita del piccolo Praise. In ogni caso il classe 2002 non sarebbe stato arruolabile per la partita contro l’Iran per un leggero problema respiratorio. Ora, come reso noto dalla Federcalcio belga stessa attraverso un comunicato, Doku farà ritorno negli Stati Uniti nelle prossime ore. Il giovane talento del Manchester City ci sarà per l’ultima e decisiva gara del suo Belgio che, dopo i passi falsi con Egitto prima e Iran poi, è chiamato a non sbagliare contro la Nuova Zelanda per non rischiare di dover abbandonare il sogno di una rassegna iridata da protagonisti dopo appena 3 partite.

Mondiali 2026, il messaggio della Federcalcio belga spegne le polemiche

Congratulazioni a Jeremy Doku e alla sua famiglia per la nascita del loro primo figlio, Praise. Con l’approvazione e accompagnato da uno dei medici della squadra, Jeremy si è recato a Londra per stare accanto a sua moglie in questa occasione speciale. Doku tornerà a disposizione della nazionale domani sera a Seattle, mentre proseguirà la preparazione in vista della prossima partita contro la Nuova Zelanda