Mondiali 2026, la moviola dell’ultima giornata: scoppia il caos arbitrale
L’ultima giornata dei quarti di finale è stata particolarmente intensa. Se la partita tra Svizzera e Colombia non ha causato alcuna polemica, lo stesso non si può dire del match tra Argentina ed Egitto dove la Nazionale di Hassan e Salah è arrivata addirittura ad accusare la FIFA di aver spianato la strada per la vittoria finale dell’Albiceleste. Un’accusa grave che nasce da alcuni errori arbitrali impuntati a Letexier, esperto arbitro francese, e il VAR. Di seguito i casi di moviola.
Moviola Argentina-Egitto: quanti casi
Il primo episodio discusso della partita tra Argentina ed Egitto è il rigore fischiato al 20′ in favore della squadra sudamericana. Tagliafico si infila in area ma viene atterrato da Hassan e l’arbitro indica il dischetto. I Faraoni, già in vantaggio di una rete, protestano ma per il direttore di gare e per il VAR non c’è niente da correggere. L’errore degli undici metri di Messi placa le lamentele di Salah e compagni che, però, nel secondo tempo tornano a farsi sentire in modo insistente. Il primo caso dei secondi 45′ è il gol del 2-0 annullato a Ziko. L’Egitto recupera palla nei pressi della sua area di rigore su Lisandro Martinez e dà il via al contropiede, ma al momento della riconquista il VAR nota un fallo e richiama Letexier al monitor per annullare la rete. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio egiziano, questa volta regolare. Gli animi si scaldano dopo l’hydration break. L’Argentina rimonta 2-2 e in pieno recupero mette a segno il 3-2 con Enzo Fernandez in una dinamica simile a quella vissuta in occasione del 2-0 annullato a Ziko. Recupero palla nella propria area di rigore e contropiede per andare a segnare. Questa volta, però, le maglie sono invertite e a chiedere un fallo su Salah – che non solo avrebbe portato all’annullamento della rete, ma anche a un rigore per l’Egitto – sono i Faraoni che danno vita a un’accesissima protesta dalla quale scaturiranno poi le polemiche accese del post-partita.
Moviola Svizzera-Colombia
Non mancano le proteste, seppur timide, durante la partita tra Svizzera e Colombia. Il primo episodio contestato all’arbitro Ivan Barton è un contatto tra Ndoye e un difensore colombiano che lo colpisce al volto in area di rigore. Il tocco è leggero e forse il penalty sarebbe stato eccessivo, così come l’ostruzione lamentata dalla Colombia su Luis Diaz al 60′ e per la quale chiedeva un rosso. La partita Barton è stata più semplice di quanto sembri, con quei due episodi gestiti correttamente dal fischietto salvadoregno e dalla sua squadra arbitrale-