Bordo campo

Mondiali 2026, Pavlovic e la gaffe su Caracao: “Non sapevo neanche chi…”

Non si arresta il programma del 23ª edizione della Coppa del Mondo, da record sia per numero di partecipanti (48) che per, di conseguenza, numero di partite in programma (104). Le tante Nazionali presenti sognano ora di vivere da protagonisti il torneo, a livello calcistico, più prestigioso dell’intero panorama globale. E mentre tra Canada, Stati Uniti e Messico sono andate in scena le prime partite, cresce l’attesa per l’esordio anche delle grandi favorite per la vittoria finale. Tra queste non può non esserci la Germania, affamata di rivalsa dopo le delusioni raccolte nelle ultime rassegne iridate. La squadra di Nagelsmann farà il suo esordio il 14 giugno contro Curacao. La Nazionale caraibica è una delle storie più belle di questi Mondiali, una storia però non nota a tutti, come ha rivelato da Aleksandar Pavlovic.

Pavlovic, la rivelazione shock su Caracao: “Non sapevo neanche chi…”

A poco dall’esordio della Germania, il centrocampista del Bayern Monaco, ha raccontato come non solo non conoscesse la storia di Curacao, ma che non sapesse proprio dell’esistenza del Paese: “Quando ci hanno sorteggiati con il Curaco, devo ammettere che non sapevo neppure della loro esistenza. Questi Mondiali sono sicuramente una grande occasione per loro. Abbiamo visto delle clip, si chiudono in difesa e ripartono in contropiede. Dovremo Stare attenti“. Nonostante la non conoscenza di Curacao, Pavlovic non sottovaluta i prossimi avversari: i Mondiali, storicamente, regalano sempre sorprese uniche e di certo, nonostante l’enorme differenza di valori, sarà imperativo per la Germania non dare per scontata la vittoria.

Germania, voglia di rivalsa dopo le delusioni recenti

In casa Germania questo Mondiali ha una doppia valenza: da dopo il successo nel 2014, la nazionale tedesca ha infatti apparentemente smarrito quella rotta che a lungo ha seguito durante la Coppa del Mondo. Un cammino lungo e convincente nella rassegna iridata tra Messico, Usa e Canada è il miglior modo per rilegare le delusioni delle ultime edizioni in maniera definitiva nel passato e sancire la nascita di una “nuova” Nazionale.