Mondiali 2026, rischio Messi e tanto Var: la moviola dell’ultima giornata
È ormai andato in archivio il sesto giorno di gara ai Mondiali 2026. Quattro gare ricche di gol ed emozioni nelle altrettante sfide nell’ultima giornata, in cui non sono mancati episodi da moviola. Partendo da Francia-Senegal per arrivare ad Austria-Giordania passando per Iraq-Norvegia e Argentina-Algeria, ecco allora, gara per gara, tutti gli episodi da moviola.
Francia-Senegal
Non sono mancati episodi dubbi già nella prima delle quattro gare in programma nel sesto giorno dei Mondiali 2026, quella tra Francia e Senegal terminata 3-1. L’arbitro australiano Faghani ha mantenuto un metodo tutto sommato coerente ma discutibile, soprattutto nella gestione dei vantaggi. Un episodio macroscopico, però, fa discutere: al 60’ contatto tra Mané, nella propria area di rigore, e Mbappé. Per l’arbitro non c’è nulla, il Var lo richiama ma il fischietto australiano conferma la decisione con tanto di ennesima discutibile spiegazione in voce. Rimane qualche dubbio, il rigore poteva starci anche se in effetti il contatto non arriva sul primo intervento. Corretto, invece, l’annullamento del gol di Jackson per fuorigioco.
Iraq-Norvegia
Gara in controllo per Pierre Ghislain Atcho, arbitro del Gabon che ha diretto la sfida tra Iraq e Norvegia. Nessun episodio rilevante da segnalare in un match terminato con un solo ammonito, sponda irachena, all’86’.
Argentina-Algeria
Qualche episodio in più nella gara tra Argentina e Algeria diretta dal polacco Marciniak. Gara subito movimentata: nei primi otto minuti vengono annullati due gol, il primo proprio a Messi al 6’. Servito da Lautaro, l’otto volte Pallone d’Oro era però in fuorigioco seppur minimo. Ancor più millimetrico l’offside che porta all’annullamento della rete di Chaibi per l’Algeria centoventi secondi più tardi. L’episodio clou però arriva dopo, al 32’, quando Messi con i tacchetti colpisce il polpaccio di Mandi. L’argentino si scusa subito, Marciniak e il Var non intervengono. Ma il rischio espulsione è stato evidente e non sono mancate le polemiche algerine.
Austria-Giordania
Due revisioni Var e poco altro per Dahane Beida, arbitro della Mauritania, durante la sfida tra Austria e Giordania. Match tranquillo e con un solo ammonito (Sabitzer al 77’), ma sono da segnalare due revisioni Var entrambe nel secono tempo. La prima al 67’ per una rete di Arnautovic annullata a seguito di un precedente controllo di mano di Posch, la seconda al decimo minuto di recupero per un tocco di mano di Obaid che ha portato al rigore per l’Austria. Entrambe le scelte sono state corrette.