Mondiali 2026, il Marocco fa paura al Brasile ma l’1-1 salva Ancelotti salva
Regala spettacolo il primo big match della fase ai gironi dei Mondiali 2026, nonché l’unico confronto tra due squadre nella top ten del ranking FIFA. Al MetLife Stadium di New York parte subito fortissimo il Marocco, che concretizza senza dilagare e viene raggiunto dal Brasile prima dell’intervallo. Ritmi più bassi e meno occasioni nel secondo tempo, per un 1-1 che rende ancor più interesante il Gruppo C, in cui sono anche Scozia e Haiti.
Il primo tempo
Un quarto d’ora di forcing. Parte fortissimo il Marocco in questa prima gara dei Mondiali 2026. I marocchini mettono sotto la squadra di Ancelotti con una pressione altissima e una produzione offensiva incessante, che però non riesce a concretizzarsi in un gran numero di occasioni pericolose. Quella che fa tremare il Brasile è la conclusione di El Aynaoui, respinta però da Bruno Guimaraes. Basta invece una sola folata ai verdeoro per spaventare gli avversari, ma Igor Thiago spreca tutto non arrivando di testa a due passi dalla porta su un cross di Vinicius. Gol mangiato, gol subito: passano cinque minuti e il Marocco colpisce. Gabriel lascia un pericoloso corridoio centrale che Brahim Diaz non spreca: palla in verticale per Saibari che è più veloce e beffa Alisson con un pallonetto per il vantaggio del Marocco. La rete non sveglia un Brasile irriconoscibile: errori su errori, sempre in ritardo su ogni pallone. La squadra di Ancelotti soffre l’esuberanza degli avversari e fatica a risollevarsi. Serve allora tutta la qualità di uno straordinario Vinicius: l’imbucata di Guimaraes non è perfetta, il 7 prende palla e da posizione defilata fa tutto da solo. Punta, si accentra e calcia un pallone imprendibile per l’1-1 al 31’. Il pareggio rallenta il ritiro di una frazione che resta vivace ma senza grandi acuti. Nel recupero, dopo un primo tempo horror, si accede Paqueta: dallo Joga Bonito alla semirovesciata che impegna Bounou, dando il via alla Coppa del Mondo del brasiliano.
Il secondo tempo
La seconda frazione regala tutto un altro Brasile, non solo negli uomini visti i due cambi di Ancelotti che non si fida e toglie Casemiro e Ibanez, ammoniti. La nazionale verdeoro però ora sembra più consapevole e presente e prova a limitare un Marocco comunqueintraprendente. I cross di Vinicius e Raphinha non vanno però a buon fine, così Ancelotti sceglie di cambiare ancora e viene imitato sull’altra panchina da Ouahbi. Neanche i cambi aiutano le due squadrare a creare azioni davvero pericolose. Al 67’ Raphinha non arriva un cross di Bruno Guimaraes, mentre circa dieci minuti più tardi calcia centrale sull’ottimo invito di Vinicius. Non è abbastanza per trovare il gol vittoria, è stanco il Marocco ma sfiora comunque il vantaggio nel finale, evitato solo da un super doppio intervento di Alisson: finisce 1-1 al MetLife Stadium e Ancelotti ringrazia Vinicius.
Il tabellino di Brasile-Marocco
Marcatori: 21’ Saibari (M), 32’ Vinicius Jr (B)
BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Douglas Santos, Gabriel, Marquinhos, Ibanez (Dal 46’ Danilo); Bruno Guimaraes (Dal 80’ Danilo Santos), Casemiro (Dal 46’ Fabinho); Vinicius Jr, Paquetà (Dal 62’ Luiz Henrique), Raphinha; Igor Thiago (Dal 62’ Cunha). All. Ancelotti
MAROCCO (4-3-3): Bounou; Hakimi, Diop, Riad, Mazrauoi (Dal 80’ Salah Eddine); Bouaddi, El Aynaoui, Ounahi (Dal 65’ El Mourabet); Diaz (Dal 65’ Talbi), Saibari (Dal 89’ Rahimi), El Khannouss (Dal 80’ Amaimouni). All. Mohamed Ouahb
Ammoniti: Casemiro, Ibanez
Espulsi: //