Mondiali 2026, l’esordio del Brasile e non solo: in campo anche Turchia e Scozia
La giornata degli italiani. Come ct, ovviamente. Due degli allenatori azzurri faranno il loro esordio ai Mondiali 2026. Scenderà in campo prima il Brasile di Ancelotti (14 giugno a mezzanotte, in Italia) e poi la Turchia di Montella (il 14 giugno alle 6 di mattina, ora italiana), intervallate da Qatar-Svizzera (in programma il 13 giugno alle ore 21, in Italia) e Haiti-Scozia (il 14 giugno alle 3 di mattina, ora italiana). I verdeoro e i turchi apriranno rispettivamente il girone C e D, mentre i qatarioti (nazionale ospitante nell’ultima edizione del torneo del 2022) completeranno la prima giornata del gruppo B, che vede al suo interno anche Bosnia e Canada.
Mondiali 2026, ecco il Brasile: sfida contro il Marocco
In campo il Brasile. Attesissimo l’esordio della nazionale di Carlo Ancelotti, che proprio di recente ha firmato un contratto fino al 2030 con i sudamericani. Il grande sogno del paese è quello di tornare ad alzare la Coppa del Mondo che manca dal 2002, con annessa disfatta in casa nel 2014 (7-1 contro la Germania). Il popolo brasiliano proverà a spingere la squadra verso la finale, sia per cercare di ‘scucire’ il titolo all’Argentina, ultima vincitrice (contro la Francia in finale), che per omaggiare Neymar, convocato dal ct italiano a furor di popolo dopo le tante polemiche delle scorse settimane. L’esordio però sarà uno dei più difficili: di fronte ci sarà il Marocco, semifinalista e grande sorpresa dei Mondiali 2022, che arriva dalla tanto discussa Coppa d’Africa contro il Senegal. Hakimi e compagni tenteranno di mettere sin da subito i bastoni fra le ruote a una della nazionali più forti e prestigiose del mondo.
Mondiali 2026, in campo anche Qatar-Svizzera, Haiti-Scozia, Australia-Turchia
Ma non giocherà solo il Brasile. Sarà una giornata piena di partite e di esordi ai Mondiali 2026. Prima dei verdeoro, infatti, scenderanno in campo Qatar e Svizzera (13 giugno alle ore 21, in Italia) per il girone B: nettamente favorita nel pronostico la selezione di Yakin Murat, che può vantare giocatori di esperienza internazionale del calibro di Xhaka e Akanji, oltre agli ‘italiani’ Freuler, Aebischer e Jashari. Dopo di che toccherà alla Scozia, che torna a giocare la competizione dopo ben 28 anni. Lo farà contro Haiti, una delle grandi favole del torneo: sulla carta parte nettamente più avanti la nazionale di Clarke che dalla sua parte ha soprattutto McTominay e Robertson, tra gli altri. Il fischio d’inizio è in programma per il 14 giugno alle 3 di notte, ora italiana. Chiuderanno poi la giornata l’Australia e la Turchia di Montella (il 14 giugno alle 6 di mattina, ora italiana). Con Arda Guler, Calhanoglu e Yildiz su tutti, la formazione del ct italiano sembra avere più qualità dei ragazzi di Popovic, che ha convinto Volpato, ex ‘italiano’, a scegliere la sua selezione.