Mondiali 2026, espulsioni, gol annullati e proteste: la moviola dell’ultima giornata
Dalla gara tra Senegal e Iraq a quella tra Egitto e Iran, passando per Norvegia-Francia e Uruguay-Spagna ancora una volta non sono mancate situazioni da moviola: il punto sui Mondiali 2026.
Sedicesima giornata in archivio di questi Mondiali 2026. Ben 6 le partite disputate: quella tra Senegal e Iraq, quella tra Norvegia-Francia , tra Uruguay-Spagna, tra Capo Verde e Arabia Saudita, tra Belgio e Nuova Zelanda e tra Egitto e Iran. Non sono mancati, anche questa volta, i casi da moviola. Ecco allora, partita per partita, tutti gli episodi da segnalare.
Senegal-Iraq
In avvio di partita il VAR soccorre Taylor dopo il fallo di Sulaka su Mané lanciato in ripartenza. Solo giallo per il direttore di gara che, dopo essere stato richiamato al monitor, torna sui propri passi ed espelle il difensore iraqeno.
Norvegia-Francia
Appena due ammoniti (uno per parte) in 90 minuti e un solo episodio da sottolineare: quello che porta alla concessione di un calcio di rigore (poi sbagliato) per la Norvegia. Pochi dubbi sul contatto Theo Hernandez-Bobb.
Uruguay-Spagna
Partita di complicata gestione da parte di Elfath, che fatica a placare gli animi, in particolar modo degli uruguaiani. Ineccepibile l’espulsione di Canobbio che, al 94′, interviene in maniera pericolosa, e senza possibilità di prendere il pallone, su Cubarsì.
Capo Verde-Arabia Saudita
Nel pareggio a reti bianche tra Capo Verde e Arabia Saudita, buona gestione da parte di Letexier che chiude con quattro ammonizioni (tre per l’Arabia Saudita e una per Capo Verde) una partita che scorre via tranquilla.
Nuova Zelanda-Belgio
Un episodio importante in Nuova Zelanda-Belgio: al 20′ rigore assegnato in campo per braccio di Surman su tiro di Trossard. Braccio sinistro, che però, attaccato al corpo e VAR che interviene per cancellare il rigore.
Egitto-Iran
Partita con due episodi chiave: pochi dubbi sul rigore assegnato all’Iran al 9′ minuto dopo l’atterramento in aria di Taremi, con il penalty immediatamente assegnato da Marciniak. Al 93′ è invece il VAR a cancellare la gioia dell’Iran, che aveva trovato con Khalilzadeh il gol del vantaggio. Posizione irregolare, di pochi centimetri, dello stesso Khalilzadeh.