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Mondiali 2026, la Fifa stravolge il rito degli inni: cosa cambierà 

Novità in arrivo con i Mondiali del 2026, la Fifa ha stravolto il rituale degli inni pre gara. Ecco cosa succederà
Trofeo Mondiale (Getty Images)
Trofeo Mondiale (Getty Images)

I Mondiali 2026 stanno per iniziare e a pochi giorni dalla sfida inaugurale del torneo, tra Messico e Sudafrica in programma l’11 giugno, la Fifa ha annunciato che il cerimoniale pre partita non sarà più lo stesso. Uno dei momenti più iconici è stato completamente stravolto. 

Mondiali 2026, cosa cambierà durante gli inni

Prima del calcio d’inizio di ogni incontro nello stadio risuonano da sempre gli inni delle due nazionali che si affrontano, con gli undici titolari di entrambe le squadre schierati sul rettangolo di gioco. A partire da questo Mondiale non sarà più così, sarà dato spazio a una coreografia rinnovata. La principale novità sta nel fatto che non saranno coinvolti solamente i giocatori che scenderanno in campo dal 1° minuto, ma anche quelli in panchina. Tutto il gruppo squadra si riunirà a centrocampo insieme allo staff, disposti attorno ai simboli ufficiali della competizione e alle bandiere giganti dei rispettivi paesi.

Mondiali 2026, nelle fasi cruciali del torneo anche spettacoli pirotecnici

Col progressivo avanzamento del torneo verso le fasi finali e clou, quelle a eliminazione diretta, la cerimonia pre partita  integrerà elementi di intrattenimento a partire dai fuochi d’artificio che accompagneranno le note degli inni nelle gare decisive.