Terzo tempo

Mondiali 2026, c’è anche un po’ d’Italia: Bocelli in campo prima di Messico-Sudafrica

Sventola la bandiera dell'Italia ai Mondiali 2026. Metaforicamente, s'intende: prima di Messico-Sudafrica, Andrea Bocelli ha cantato l'inno del torneo.
Andrea Bocelli
Andrea Bocelli (Getty Images)

Stanno per iniziare i Mondiali 2026. Come tutti sappiamo, però, purtroppo non ci sarà l’Italia. Per la terza edizione consecutiva, infatti, gli azzurri non prenderanno parte al torneo più bello e importante del mondo del calcio. Decisivo, in negativo, il playoff dello scorso marzo perso ai rigori contro la Bosnia, ovviamente qualificata tra le 48 squadre presenti e inserita nel girone con Canada, Svizzera e Qatar.

Bocelli in campo ai Mondiali 2026

Ma il nostro tricolore ha sventolato comunque, anche se solo metaforicamente. Sul campo, prima della gara inaugurale tra Messico e Sudafrica, è salito Andrea Bocelli, che ha cantato il brano ‘DNA’, l’inno di questi Mondiali, insieme all’artista EJAE. Sul maxi-schermo è stato mostrato anche David Guetta che ha seguito l’esibizione.

Mondiali 2026, un’altra delusione per l’Italia

Una soddisfazione, seppur minima, per tutto il nostro paese. Ma non basta, ovviamente, per colmare la delusione e l’amarezza di un’altra edizione mancata. Anzi, forse acuisce ancora di più quel sentimento di rabbia e di voglia di rivalsa che ancora non ha trovato sfogo. Ancora una volta sono iniziati i Mondiali e l’Italia non c’è, tutti i tifosi azzurri sono costretti a guardare le gare dal divano con la speranza che presto (magari già tra quattro anni) le cose possano finalmente cambiare.