Mondiali 2026, Undav si prende la Germania: dalla quarta serie tedesca al gol a Curacao
Nel 2014, l’anno del 7-1 della Germania al Brasile ai Mondiali, Deniz Undav era appena maggiorenne e giocava nelle giovanili dell’Havelse, club tedesco attualmente in terza serie. Dodici anni dopo, nel 7-1 contro il Curacao, Undav milita nello Stoccarda in Bundesliga e ha appena segnato la rete numero 6 della sua squadra nella prima giornata dei Mondiali 2026. La sua è una storia che parte da lontano, dalla Regionalliga (quarta serie tedesca) dove si trovava appena otto anni fa nell’estate dei Mondiali in Russia. La Coppa del Mondo all’epoca era solo un sogno, forse irraggiungibile a 22 anni. Eppure ci è arrivato.
Il percorso di Undav
È stato messo duramente alla prova, non ultima la rottura parziale del crociato ad agosto. Un infortunio del genere può compromettere l’annata di molti, ma non per uno come lui, che a ventinove anni (trenta a luglio) è riuscito a salire fino ai massimi livelli del calcio tedesco. E infatti si è ripreso in poche settimane, chiudendo la stagione con 25 gol e 14 assist in 46 partite (anche in Europa League). Sono questo tipo di numeri che l’hanno portato a esordire in nazionale a marzo del 2024, a 27 anni. La convocazione per gli Stati Uniti di Nagelsmann se l’è guadagnata in Nations League e nelle ultime amichevoli, con un totale di 7 gol e 2 assist in 8 presenze.
Undav e il gol (più due assist) a Curacao
È riuscito a ritagliarsi il ruolo di super-sub, che fa il suo ingresso dalla panchina è riesce sempre a mettere il suo nome nel tabellino. E lo sa interpretare nel modo perfetto. L’ennesimo esempio l’ha dato appunto ai Mondiali 2026 contro Curacao: subentrato al 64’ minuto, ha partecipato a tutti e tre gli ultimi gol della Germania con due assist (per Brown e Havertz) e una marcatura. Una storia di grande resilienza, sacrificio e fatica, che dai campionati più bassi l’hanno portato a stare sotto i riflettori più importanti del mondo del calcio.