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Bosnia-Italia, l’arbitro è Turpin: torna l’incubo del playoff contro la Macedonia…

La Uefa affida la sfida di Zenica, decisiva per la qualificazione al prossimo Mondiale, al fischietto francese Clément Turpin: una designazione che, in Italia, non può passare inosservata...
Gennaro Gattuso, ct dell'Italia
Gennaro Gattuso (Getty Images)

C’è un sottile filo rosso che lega la notte di Palermo del 2022 a quella che attende l’Italia martedì prossimo a Zenica. Per la sfida decisiva contro la Bosnia, che vale il pass per i prossimi Mondiali, la Uefa ha infatti designato Clément Turpin. Il nome del fischietto francese evoca immediatamente ricordi drammatici per i tifosi azzurri: c’era lui in campo a dirigere il match giocato allo stadio Barbera il 24 marzo di quattro anni fa, quando lo 0-1 incassato dalla Macedonia del Nord sancì la nostra seconda esclusione consecutiva dalla rassegna iridata.

Italia in Bosnia tra fantasmi e vendette

Turpin sarà coadiuvato da un team quasi interamente francese: l’unica eccezione in una squadra arbitrale interamente transalpina è rappresentata dallo spagnolo José María Sánchez nel ruolo di quarto uomo. Sebbene il bilancio complessivo dell’Italia con Turpin parli di tre vittorie – l’ultima il recente (e convincente) 3-0 inflitto a Israele – e due sconfitte, il peso di quel precedente playoff schiaccia ogni altra statistica. Per la squadra di Gattuso non si tratterà solo di battere la Bosnia in un ambiente ostile, a maggior ragione dopo il video di festeggiamenti con protagonisti Dimarco, Esposito e Vicario, ma di esorcizzare una volta per tutte il fantasma di Palermo e di chi, quel giorno, sancì con il triplice fischio una delle pagine più buie della nostra storia.

Bosnia-Italia, la squadra arbitrale

Arbitro: Clément Turpin (Francia)
Assistenti: Nicolas Danos e Benjamin Pages (Francia)
IV ufficiale: José María Sánchez (Spagna)
VAR: Jérôme Brisard (Francia)
AVAR: Willy Delajod (Francia)