È morto Mircea Lucescu: il ct della Romania aveva 80 anni
Mircea Lucescu non ce l’ha fatta. Il tecnico si è spento all’età di 80 anni dopo un improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute legato a seri problemi cardiaci emersi negli ultimi giorni. Lucescu ha allenato anche diverse squadre italiane, iniziando con il Pisa nel 1990 e finendo con l’Inter nel 1999, passando anche per il Brescia e la Reggiana.
Il malore e il coma indotto
Il malore era arrivato subito dopo i playoff mondiali disputati alla guida della nazionale rumena contro la Turchia. Da quel momento la situazione è precipitata, aggravandosi ulteriormente nel giorno di Pasqua, fino al decesso avvenuto mentre era ricoverato in terapia intensiva presso l’Ospedale Universitario di Bucarest. Nelle ore precedenti c’era grande preoccupazione per il suo stato di salute. I medici avevano deciso di indurre il coma farmacologico nel tentativo di stabilizzarlo. Già nella serata di sabato, la Federcalcio rumena aveva diffuso aggiornamenti poco rassicuranti: una serie di gravi aritmie cardiache aveva complicato il quadro clinico, con il tecnico che non rispondeva più alle cure.
Il comunicato dell’ospedale
Durante la notte di Pasqua, la situazione è ulteriormente peggiorata. Le aritmie si sono intensificate, rendendo necessario il trasferimento dal reparto di cardiologia a quello di Anestesia e Terapia Intensiva, dove purtroppo è arrivato il tragico epilogo. Questo il comunicato dell’ospedale dove era ricoverato: “Lo Spitalul Universitar de Urgență București informa che oggi, martedì 7 aprile 2026, intorno alle 19:30, il signor Mircea Lucescu è stato dichiarato morto. Mircea Lucescu è stato uno dei più titolati allenatori e giocatori di calcio rumeni, il primo a qualificare la nazionale rumena a un campionato europeo nel 1984. Generazioni di rumeni sono cresciuti con la sua immagine come simbolo nazionale. Pace all’anima sua”.