Nazionali

Francia, crepe nello spogliatoio? Il retroscena: Olise non sopporta Cherki

Secondo L'Équipe, la stella del Bayern non apprezzerebbe alcuni atteggiamenti del compagno, soprattutto in allenamento. Un retroscena che può preoccupare Zidane, che punta su entrambi per il futuro
Olise (Getty Images)

Manca una sola partita alla fine della lunga sosta per le nazionali. Lunedì sera alle 20:45 la Francia di Zinédine Zidane affronterà di nuovo il Belgio, già battuto 1-0 la scorsa settimana. Ma alla vigilia, a tenere banco in casa Bleus è un retroscena rivelato da L’Équipe sul rapporto tra due dei talenti più attesi della nazionale: Michael Olise e Rayan Cherki.

Olise, il leader silenzioso

Il quotidiano francese ha dedicato un ritratto al talento del Bayern Monaco, sempre più protagonista con la maglia della Francia e reduce dalla splendida punizione che aveva sbloccato la sfida con l’Italia. Olise viene descritto come un ragazzo tranquillo e riservato, poco incline a parlare ma capace di prendersi le responsabilità in campo. Un leader silenzioso, molto legato a Kylian Mbappé, con cui condivide diversi tratti del carattere.

Il rapporto con Cherki

Diverso, invece, il rapporto con Rayan Cherki. Secondo L’Équipe, Olise non avrebbe apprezzato alcuni comportamenti del giocatore del Manchester City, in particolare durante gli allenamenti. Il giocatore del Bayern faticherebbe a comprendere il compagno, noto per il suo carattere scherzoso ed estroso. Il motivo sarebbe legato al modo di intendere il calcio: Olise, spiega il quotidiano, non scende a compromessi quando si tratta del campo, ha un’idea molto precisa di ciò che il gioco richiede e mal sopporta chi lo ostacola.

Un problema per Zidane?

La rivelazione arriva in un momento delicato per Cherki, che finora non è riuscito a sfruttare del tutto le opportunità concesse dal nuovo ct, anche a causa di un impiego in una posizione più arretrata rispetto alle sue abitudini. Olise, al contrario, si sta imponendo come uno dei punti di riferimento della Francia del futuro, se non la sua stella principale. Un equilibrio da gestire con attenzione per Zidane, che nel suo progetto conta su entrambi.