Nazionali

Inacio si racconta: dal no al Brasile per l’Italia all’esplosione al Borussia Dortmund

Samuele Inacio, convocato in Nazionale per gli impegni di Nations League, rivela i suoi grandi obiettivi per il futuro
Samuel Inacio (Getty Images)

Mi aveva scritto il commissario tecnico della Nazionale brasiliana Under 21, dicendo che gli sarebbe piaciuto fare una chiamata con me e mio papà. L’abbiamo fatta, e abbiamo preso in considerazione tutte le opzioni. Per ora ho scelto l’Italia, perché mi sento più italiano. Anche se l’idea di giocare per il Brasile sarebbe comunque un sogno: ho un lato e l’altro. Nelle giovanili, però, ho sempre indossato la maglia azzurra, e il mio obiettivo più grande resta vincere un Mondiale con l’Italia“. Così Samuele Inacio, fantasista del Borussia Dortmund convocato nella Nazionale italiana per le gare di Nations League che si giocheranno tra settembre e ottobre, si è raccontato in un’intervista esclusiva a Undici. Sulla scelta di andare all’estero: “Ero spaventato: lasciare gli amici, la famiglia, la mia comfort zone, per andare a vivere un’esperienza nuova che magari non mi sarebbe nemmeno piaciuta. Non sapevo cosa sarebbe potuto succedere. Ma il mio sogno era lì, era trovare il progetto giusto per me. E oggi posso dirlo con il cuore: ho fatto la scelta giusta, al cento per cento. Qui al Borussia, ma in Germania in generale, non guardano l’età: se sei pronto, ti fanno giocare subito“, ha aggiunto.

Inacio: “Voglio Pallone d’Oro, Champions e Mondiale con l’Italia”

Le differenze rispetto all’Italia: “L’intensità durante gli allenamenti è molto alta: in Italia, magari, nei campionati giovanili si lasciava un po’ più spazio, mentre qui si gioca uomo contro uomo, sempre al massimo. Ma soprattutto mi ha colpito vedere molti ragazzi giocare fuori età, una cosa che in Italia non succedeva“, ha dichiarato ancora Inacio. Al Borussia ci sono anche altri due italiani, Luca Reggiani e Filippo Mané: “Noi tre siamo davvero una bella squadra, sempre insieme negli spogliatoi. In palestra facciamo ascoltare a tutti la nostra musica“, ha rivelato. Infine i desideri di Inacio per la sua carriera, da qui a dieci anni: “Vorrei aver alzato un Pallone d’Oro, vinto un Mondiale con l’Italia e una Champions League. Ci credo davvero“, ha concluso.