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Mancini e il debutto bis con l’Italia: “Sarà emozionante”. Su Romano, Kean e Tonali…

Il ct della Nazionale azzurra Roberto Mancini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del debutto in Nations League contro il Belgio: le dichiarazioni
Roberto Mancini (Photo by Robert Cianflone/Getty Images)

“Le sensazioni sono sempre positive, l’Olimpico ci ha sempre accolto bene e poi dipenderà da noi. Dovremo essere bravi a portarli dalla nostra“. Così il ct della Nazionale italiana, Roberto Mancini, in conferenza stampa alla vigilia del suo secondo esordio sulla panchina azzurra, in Nations League contro il Belgio: “Sarà emozionante come sempre, spero sarà una bella serata. Cosa non è cambiato è Coverciano, è sempre uguale. Speriamo di arrivare alla finale per il titolo, con l’Olanda era una finale per il terzo posto e l’obiettivo nostro è diverso. Il gruppo è forte e non sarà facile, ma ci proveremo. Siamo abbastanza vicini alla formazione, ci sono due ballottaggi. L’obiettivo per domani? Giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare questa partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato, questa è l’unica medicina“.

Mancini su Cambiaghi, Kean, Zaniolo e Romano

“Cambiaghi può giocare ovunque, così come Kean e Zaniolo. Decideremo domani mattina. Romano? Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della Nazionale. Vede il gioco, lavora a un tocco e quindi sarà importante per il futuro. Anche Claudio Ranieri che lo ha avuto a Roma è stato importante. Avevamo visto e valutato questi ragazzi in un mese, poi però in allenamento è diverso. Hanno delle qualità, in partita il livello sale e sono giovani che possono sbagliare all’inizio. Gigio quando ha debuttato al Milan e in Nazionale era giovane, così come Barella. Vanno aiutati, i ragazzi migliorano facendo qualche errore. Dobbiamo credere in loro perché sono giovani di qualità“, ha aggiunto Mancini.

Mancini sul Belgio

“Ho buoni precedenti col Belgio? Speriamo di poter continuare a vincere. Il Belgio però è una squadra forte e non sarà facile, ha un grande allenatore e non sarà semplice portare a casa la vittoria. Ho vissuto tante emozioni in questa settimana e sull’inno non vedo l’ora di sentirlo. Speriamo di chiudere con una vittoria questa settimana perfetta. I giocatori sono tutti esperti e hanno vissuto partite incredibili, è chiaro che ogni partita a questo livello porti delle pressioni. Sono però pressioni positive perché parliamo di calcio, facciamo quello che ci piace e i ragazzi devono divertirsi. Io sono emozionato, quello sì“, ha detto ancora Mancini.

Mancini su Tresoldi e Tonali

“Tresoldi? Ci abbiamo parlato, il ragazzo ha detto che in questo momento non può decidere perché ha dato la parola all’allenatore dell’Under 21 tedesca per fare la fase finale dell’Europeo a giugno. Ha detto che si sente 50% italiano e 50% tedesco, speriamo da giugno sarà 51% italiano e 49% tedesco. Come sta Tonali? Aveva un problema leggero, non ha accusato altri problemi e quindi dovrebbe star bene. Ogni giocatore ha le proprie caratteristiche e le proprie qualità e oggi abbiamo centrocampisti diversi rispetto a Jorginho e Verratti“, ha concluso Roberto Mancini.