Mondiale, vice all. Iran a sorpresa: “Potrebbero ripescare l’Italia!”
L’Italia ripescata al Mondiale? Quella che sembra un’ipotesi impossibile forse non lo è. Nel giorno in cui il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha rassegnato le sue dimissioni, seguito a ruota da Gianluigi Buffon (capo delegazione) per via della mancata qualificazione alla prossima Coppa del Mondo, una dichiarazione scuote il popolo italiano. A parlare è il vice allenatore della Nazionale iraniana che, qualche ora fa, ha sostenuto di aver sentito alcune voci provenienti dalla FIFA che parlavano di un potenziale ripescaggio azzurro qualora l’Iran dovesse decidere di non partecipare alla spedizione americana. Le ragioni geopolitiche che inizialmente avevano spinto la Federcalcio iraniana a ritirarsi dalla competizione oggi sembrerebbero passate in secondo piano, ma la rapida evoluzione delle vicende internazionali potrebbe portare a ripensamenti da parte del Paese.
Italia ripescata?
A tal proposito, secondo quanto sostenuto dal vice allenatore dell’Iran, René Meulensteen, la FIFA preferirebbe puntare in sostituzione alla Nazionale con il punteggio più alto nel ranking e non a una selezione proveniente dalla stessa confederazione che, in quest’ultimo caso, prevederebbe la partecipazione degli Emirati Arabi Uniti (i più vicini a strappare il pass per la Coppa del Mondo). “Ci sono voci secondo cui potrebbero far subentrare all’Iran la squadra meglio classificata nel ranking FIFA, ovvero l’Italia” ha detto Meulensteen alimentando un sogno che, però, oggi passa in secondo piano davanti alla situazione istituzionale di un calcio, quello italiano, che versa in condizioni preoccupanti per il presente e per il futuro.