La Nations League entra nel vivo con il terzo appuntamento della competizione, inserito nella prima lunga pausa stagionale dedicata alle Nazionali. Durante le tre settimane di stop della Serie A sono previste quattro gare per le selezioni impegnate nel torneo. Tra queste c’è anche Francia-Italia, in programma il 2 ottobre alle 20.45 allo Stade de France di Saint-Denis, ultimo impegno della fase a girone unico per gli Azzurri.
Il percorso delle squadre
La Francia arriva alla sfida da capolista del Gruppo 1 e a punteggio pieno. La squadra di Zinedine Zidane, scelto come successore di Didier Deschamps dopo il Mondiale, ha conquistato due vittorie nelle prime giornate, entrambe per 1-0. Contro la Turchia è stato Mbappé a sfruttare un errore della difesa avversaria, mentre contro il Belgio il gol decisivo è arrivato all’88’ con Olise. Due successi preziosi, anche se senza il dominio mostrato dai Bleus in altre occasioni.
Percorso più altalenante per l’Italia, che ha alternato momenti di grande qualità ad altri di maggiore difficoltà. Dopo il ko interno per 0-2 contro il Belgio, gli Azzurri hanno reagito con un primo tempo di alto livello contro la Turchia. Bastoni, Frattesi e Kayode hanno firmato tre reti in appena 27 minuti, indirizzando la partita. Nella ripresa, però, la squadra di Roberto Mancini ha concesso spazio agli avversari e ha sofferto il ritorno dei turchi, capaci di accorciare con Yilmaz. Il successivo gol di Pio Esposito ha ristabilito le distanze, fino al definitivo 1-4.
I precedenti tra Francia e Italia
Francia-Italia è una delle grandi classiche del calcio internazionale. Le due Nazionali si sono affrontate 41 volte, con un bilancio complessivamente favorevole agli Azzurri: 20 vittorie italiane, 13 francesi e 8 pareggi. L’ultimo confronto risale alla scorsa Nations League, quando la Francia si impose per 1-3 a San Siro nella gara di ritorno, dopo aver perso con lo stesso risultato all’andata a Parigi. Considerando esclusivamente le sfide disputate in territorio francese, invece, l’equilibrio è totale: sei successi per parte e sei pareggi.
Analisi e pronostico
Francia e Italia arrivano all’appuntamento ancora alla ricerca delle rispettive certezze. I Bleus hanno iniziato un nuovo ciclo dopo l’addio di Deschamps e l’arrivo di Zidane, mentre gli Azzurri hanno vissuto una fase caratterizzata da diversi cambiamenti in panchina prima del ritorno di Roberto Mancini. Le prime due partite hanno evidenziato qualità e difetti di entrambe le squadre. La Francia può però contare su una rosa particolarmente profonda e ricca di talento, oltre al fattore campo. Per questo, anche in assenza di Mbappé, i Bleus partono con i favori del pronostico nella sfida di Saint-Denis.