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Nazionale, perché Gattuso non si è ancora dimesso? Il retroscena della FIGC

Dopo le dimissioni di Gravina e Buffon sono attese quelle di Gattuso, ma il ct si prenderà ancora qualche giorno
Gattuso, Italia
Gattuso, Italia

Nella giornata di ieri Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon hanno rassegnato le dimissioni, mentre Rino Gattuso ha deciso di attendere ancora qualche giorno per una mera questione formale. Il tecnico si sarebbe già dimesso alla fine della partita contro la Bosnia se Gravina non gli avesse chiesto di attendere, nel tentativo di trovare una soluzione.

Il retroscena su Gattuso

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il tecnico si trova davanti a una scelta complessa. La FIGC gli ha chiesto di restare come traghettatore per le amichevoli di giugno, ma il ct ha rimandato ogni decisione a dopo Pasqua, quando tornerà in Italia dopo aver passato le feste con la famiglia in Spagna. Il suo contratto, come quello del suo staff scadrà il 31 luglio e la questione non è economica: in passato Gattuso ha sempre dimostrato di anteporre lo staff alle trattative personali.

Chi sarà il prossimo ct?

In caso di addio immediato, l’ipotesi più concreta sarebbe quella di Silvio Baldini come soluzione temporanea. Come tecnico del futuro sta avanzando prepotentemente la candidatura di un Mancini-bis, appoggiato dalla politica. In alternativa il sogno sarebbe Conte o Allegri, ma entrambi sono sotto contratto fino al 2027 con Napoli e Milan. Le prossime ore saranno decisive, ma una cosa è certa: la Nazionale è pronta a cambiare ancora.