Romania, Lucescu non più il ct: il comunicato. E per sostituirlo spunta una leggenda
Mircea Lucescu non è più il commissario tecnico della Romania. L’ex tecnico tra le altre di Inter, Pisa e Brescia ha terminato il suo contratto con la federazione romena, mettendo così fine al suo secondo mandato in nazionale pochi giorni dopo il malore che lo aveva colpito in allenamento e dopo la mancata qualificazione al Mondiale a seguito del ko contro la Turchia.
Dall’ultima panchina al malore
Proprio la sconfitta contro i turchi ha rappresentato l’ultima gara di Lucescu sulla panchina della sua Romania. Pochi giorni dopo l’eliminazione, infatti, il tecnico è stato colto da u malore in allenamento, quando stava preparando l’amichevole della sua a squadra contro la Slovacchia, a sua volta fuori dalla rassegna. Subito soccorso, era stato portato in ospedale e trattenuto per accertamenti, saltando quindi l’amichevole contro gli slovacchi.
L’addio
Ora anche l’esonero, come comunicato dalla stessa federazione della Romania. Nonostante questo, Lucescu rimane al centro dei pensieri della federazione come sottolineato dal suo numero uno Razvan Burleaunu che ha spiegato: «Nei prossimi mesi, ci aspettiamo il ritorno di mister Lucescu in un nuovo ruolo a livello della FRF, affinché il calcio rumeno possa beneficiare di tutte le conoscenze accumulate nel corso della sua carriera e poter così preparare al meglio allenatori e giocatori». Un pensiero ribadito anche nel comunicato: «La FRF ringrazia Mircea Lucescu, gli augura buona salute e lo attende nel team dirigenziale della FRF nel prossimo periodo, dove la sua vasta esperienza sarà messa al servizio del calcio rumeno».
Il successore
Subito dopo l’addio a Lucescu, però, la panchina della Romania è stata accostata a un nuovo nome. E non uno qualsiasi, ma quello di una vera e propria leggenda del calcio mondiale. Secondo la stampa locale, infatti, il prossimo ct sarà Gheorghe Hagi, il Maradona dei Carpazi, con una carriera che lo ha visto indossare tra le altre la maglia di Real Madrid, Brescia e Barcellona. In merito si è espresso ancheEmil Sandoi, attuale tecnico dell’Under 21 romena: «Penso meriti di essere l’allenatore della nazionale. Il suo nome è quello più acclamato e penso sia la scelta più ovvia».