No, non è Fantacalcio: Lorenzo Insigne torna al Pescara, in Serie B
Certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano. Come quello tra Lorenzo Insigne e il Pescara, pronti a riabbracciarsi, 14 lunghi anni dopo l’ultimo ballo e una storica promozione in Serie A ottenuta col Delfino e Zeman in panchina. E quello che fino a poche ore fa sembrava un semplice sogno d’inverno a breve potrebbe diventare realtà.
Il direttore sportivo biancazzurro Pasquale Foggia ha infatti trovato l’accordo con “Lorenzo il Magnifico” – così ribattezzato a Napoli, tra gol e magie – e l’accordo tra le parti, società e giocatore, attualmente svincolato dopo l’ultima esperienza in MLS col Toronto – è in procinto di chiudersi.
L’ex capitano dei partenopei firmerà un contratto di sei mesi con opzione e ripartirà dalla Serie B, pronto per riscrivere la storia: oggi, però, l’obbiettivo non è più la promozione, ma la salvezza, ugualmente importante per un Pescara ultimo ed in piena crisi, tra risultati che non arrivano e cambi di allenatore.
Niente Lazio, niente Serie A e niente “Sarri-bis” per Lorenzo
Nei giorni scorsi, il nome del campione d’Europa azzurro nel 2021 era stato anche accostato alla Lazio di Sarri, già suo allenatore ai tempi del Napoli. Ma non ci sarà la capitale nel suo futuro, bensì il Pescara. Un ritorno per lui in Italia, classe ’91, a quattro anni dall’ultima stagione giocata con la maglia azzurra (21/22). In tutto col Napoli, Insigne ha collezionato 122 goal in 434 presenze con 95 assist, vincendo due volte la Coppa Italia e una volta la Supercoppa italiana.
Insigne così sarà presto a disposizione del Pescara neopromosso, ma oggi ultimo in classifica in B con appena 14 punti all’attivo in 21 giornate. L’allenatore è Giorgio Gorgone, arrivato in corso d’opera al posto dell’esonerato Vincenzo Vivarini, che a sua volta aveva sostituito il tecnico della promozione Silvio Baldini, oggi sulla panchina dell’Italia Under 21.