Protesta choc in Turchia: via dal campo come in Coppa d’Africa – VIDEO
Finale incandescente nella sfida tra Kocaelispor e Konyaspor nella massima serie turca. La partita sembrava destinata a chiudersi in parità dopo il vantaggio dei padroni di casa e il pareggio arrivato nel finale, ma nei minuti di recupero l’arbitro ha assegnato un rigore agli ospiti per un presunto fallo di mano che ha letteralmente fatto esplodere la tensione a bordocampo. Dal dischetto Jackson Muleka ha trasformato il penalty firmando il 2-1 definitivo, ma poco prima l’allenatore del Kocaelispor Selçuk İnan aveva reagito in modo clamoroso ordinando a tutta la panchina e allo staff di lasciare l’area tecnica e rientrare negli spogliatoi in segno di protesta contro la decisione arbitrale. Il gesto ha portato anche all’espulsione del tecnico e ha acceso un ennesimo caso nel calcio turco, rimandando ovviamente alla clamorosa finale dell’ultima Coppa d’Africa.
La storia si ripete
Una scena simile infatti si era verificata poche settimane fa nella finale tra Senegal e Marocco. Nei minuti di recupero l’arbitro Jean‑Jacques Ndala aveva prima annullato un gol al Senegal e poi assegnato un rigore al Marocco dopo revisione al VAR per un contatto su Brahim Díaz. In aperta protesta contro la decisione, il ct Pape Thiaw ordinò ai suoi giocatori di lasciare il campo. La gara restò sospesa per circa quindici minuti finché il leader senegalese Sadio Mané convinse i compagni a tornare sul terreno di gioco. Il rigore venne poi calciato malissimo da Díaz e parato da Mendy, prima che il Senegal vincesse 1-0 ai supplementari con il gol decisivo di Pape Gueye. Una scena che ha scritto la storia recente del calcio e che, all’improvviso, si è incredibilmente riproposta.