Qualificazioni Mondiali, Italia eliminata per la terza volta: passa la Bosnia
Un’altra notte da dimenticare per l’Italia che per la terza volta consecutiva non andrà al Mondiale. La gara contro la Bosnia si è decisa ai rigori, dopo l’1-1 al termine dei tempi regolamentari. Al gol di Kean ha risposto Tabakovic. I padroni di casa sono stati glaciali dal dischetto, fatali gli errori di Pio Esposito e Cristante.
PRIMO TEMPO – Gattuso ha scelto gli stessi undici schierati contro l’Irlanda del Nord e dopo un quarto d’ora, complice un errore del portiere della Bosnia, l’Italia si porta in vantaggio con Kean, servito da Barella. Il gol ha sbloccato il match e alzato il morale degli azzurri ma a ridosso del duplice fischio l’episodio che ha indirizzato la partita: l’espulsione di Bastoni. Un intervento duro del difensore su Demirovic che si era involato verso la porta di Donnarumma. Rosso diretto e Italia in 10. Un episodio che ha costretto Gattuso a fare anche il primo cambio: fuori Retegui per Gatti.
SECONDO TEMPO – Alla ripresa l’Italia è apparsa in difficoltà con la Bosnia che l’ha spesso e volentieri chiusa nella propria metà campo. I padroni di casa hanno chiamato in causa più volte Donnarumma, poi il gol di Tabakovic che ha trascinato la sfida ai supplementari dove l’episodio più discusso è il mancato rosso a Muharemovic per un fallo su Palestra. Non sono bastati 120 minuti, l’Italia ha dovuto soffrire ancora fino ai rigori che hanno favorito il passaggio della Bosnia che si è confermata infallibile dagli undici metri. Decisivi per gli azzurri gli errori di Pio Esposito e Cristante.