Quando Sanremo arriva in Serie A: esultanza “sanremese” per Simeone contro la Lazio
La 76ª edizione del Festival di Sanremo si è conclusa da poche ore, ma ha già lasciato in dote canzoni destinate a restare. Su tutte Per sempre sì, il brano con cui Sal Da Vinci ha conquistato la vittoria sul palco dell’Teatro Ariston. Un successo che, come prevedibile, ha superato i confini della musica ed è arrivato subito fino al campo da gioco. Allo Stadio Olimpico di Torino, infatti, Giovanni Simeone ha celebrato il gol dell’1-0 dei granata contro la Lazio riproducendo proprio la coreografia resa virale dal cantante napoletano.
Il gol di Simeone
La rete, l’undicesima di Simeone ai danni della Lazio, è arrivata al 21’: dopo un tiro di Zapata deviato da un difensore, l’attaccante si è avventato sul pallone sorprendendo Pellegrini alle spalle e anticipando Provedel, spingendo la sfera in rete da distanza ravvicinata. Inutile il tentativo disperato di Provstgaard, che ha allontanato il pallone solo quando aveva già superato la linea.
L’esultanza iconica
Dopo la convalida del gol da parte di Abisso, Simeone è stato sommerso dall’abbraccio dei compagni per poi girarsi verso la telecamera più vicina mimando il gesto simbolo di Sal Da Vinci: pugno sul palmo della mano sinistra e fede mostrata, esattamente come accade nel finale del brano. Un rituale che accompagna le parole “Saremo io e te, da qui, sarà per sempre sì” e che, nel corso delle serate sanremesi, è diventato virale. Video, imitazioni e citazioni si sono moltiplicati sui social, trasformando una canzone in un vero e proprio simbolo pop, capace di unire palco e stadio in un unico, contagioso tormentone.