Roma, Mancini: “Il mio agente dice che sono pazzo? Al cuor non si comanda!”
Il suo agente, Giuseppe Riso, lo aveva definito “un pazzo” per la scelta di rimanere alla Roma e di rifiutare opportunità in cui avrebbe potuto guadagnare di più. Gianluca Mancini ha invece fatto una scelta di cuore e ha deciso di rimanere in giallorosso prolungando il suo contratto fino al 2029.
Mancini: “Roma è casa mia, sono felicissimo”
Raggiunto dai microfoni de La Gazzetta dello Sport il difensore della Roma e della Nazionale ha espresso tutta la sua felicità per la scelta fatta: “Sono felicissimo, il rinnovo l’ho voluto con tutto me stesso. Roma per me è casa. Poi nel calcio non si sa mai, ma mi auguro che possa essere così: Roma a vita”.
La risposta alle parole dell’agente e l’interesse dell’Inter
“Il mio agente ha detto che sono stato un pazzo a non andare via a guadagnare più soldi? Alla fine decide il calciatore e lui ha lavorato per i miei interessi. Io pazzo non lo sono, ma al cuor non si comanda. Quando ho firmato ci siamo abbracciati e lui era felice nel vedermi felice”, ha sottolineato Mancini che poi ha parlato anche dell’interesse dell’Inter: “Un club è noto, gli altri sono discorsi che oramai li porta via il vento. Ci sono stati vari approcci, ma non gli ho dato troppo peso. Certo, avevo un solo anno di contratto e le strade erano due: o rinnovare o salutarsi. Ma sapevo che la società e mister Gasperini volevano puntare ancora su di me”.
Mancini, le parole sulla Nazionale e sulla scelta di Mancini e Ranieri
Un passaggio anche sulla Nazionale: “L’eliminazione con la Bosnia è stata dolorosa, ho faticato a vedere i Mondiali. Penso che il presidente Malagò abbia scelto nel migliore dei modi per riportare la Nazionale dove merita. Mancini ha lanciato tanti giovani, ha vinto un Europeo, ha esperienza. Ranieri l’ho avuto sia da allenatore che da dirigente, per come conosce il calcio può essere fondamentale”.