A Reggio Emilia arriva il Milan, la “bestia nera” Berardi si prepara
Domenica 11 ottobre, alle ore 18.00, la sesta giornata di Serie A proporrà una sfida che negli anni ha avuto un valore speciale per il Milan. Reggio Emilia. Il Mapei Stadium. Sono il luogo in cui è stato alzato al cielo l’ultimo Scudetto. Nella casa del Sassuolo una marea rossonera era pronta a celebrare la vittoria del titolo. Il 22 maggio del 2022, la squadra di Stefano Pioli alzava al cielo il 19° campionato della lunga e vincente storia milanista. A distanza di 4 anni da quella vittoria il Milan tornerà al Mapei Stadium all’alba di un nuovo ciclo. Ruben Amorim è l’allenatore che sta cercando di dare una nuova direzione ai rossoneri, con l’obiettivo a lungo termine di riuscire a replicare una giornata speciale come quella del ’22.
L’avvio di stagione del Milan
Oggi, per il Milan, il Sassuolo è solo un altro step del proprio percorso. L’avvio di stagione è stato positivo. Modric e compagni non hanno mai perso e sono quinti in classifica con undici punti dopo 3 vittorie e 2 pareggi contro Juventus e Lazio. Un rendimento non scontato visto lo stravolgimento tattico e dirigenziale che ha vissuto la squadra in estate. Dopo tre settimane di sosta, però, il Milan è chiamato ad alzare ulteriormente i ritmi. La vetta della classifica dista appena due punti (oggi occupata da Roma, Lazio e Inter) e raggiungerla significherebbe lanciare un segnale al campionato: il Milan c’è e vuole essere competitivo.
Il Sassuolo si conferma con Aquilani
Tuttavia, in casa Milan dovranno fare i conti anche con le insidie della prossima partita. Il Milan scenderà sul campo del Mapei Stadium contro un Sassuolo che si sta confermando sui ritmi della passata stagione. I neroverdi sono a metà classifica, vantano 7 punti frutto di due vittorie, due sconfitte e un pareggio. Un rendimento altalenante, ma con una continuità nel gioco che Alberto Aquilani è riuscito a trovare fin dall’inizio della stagione. Erede di Fabio Grosso vuole confermare il risultato ottenuto dal suo predecessore, regalando agli emiliani una salvezza tranquilla e, magari, un piazzamento nella parte sinistra della classifica.
Un’insidia in più per il Milan
La ripresa di campionato sarà ricca di incognite. Il Milan dovrà fare i conti con alcune assenze e con tre settimane di sosta che hanno svuotato la squadra per via dei molti titolari partiti alla volta delle rispettive nazionali. Il Sassuolo ha potuto recuperare alcune individualità, rimettere in forma chi era rimasto dietro o si era fermato a inizio stagione e continuare il lavoro intrapreso da Aquilani. Al Mapei Stadium, quindi, non sarà una passeggiata per il Milan che dovrà fare i conti con un ostacolo ulteriore. Un calciatore che, come i tori a Plaça de Toros (Siviglia), quando vede il rossonero si trasforma.
Domenico Berardi bestia nera del Milan
Domenico Berardi è la bestia nera numero uno del Milan. A confermarlo sono i numeri di un calciatore che con la maglia del Sassuolo ha trovato una costanza realizzativa inspiegabile contro il Diavolo. In 21 partite giocate tra Serie A (20) e Coppa Italia (1) contro il Milan, infatti, il capitano neroverde ha segnato la bellezza di 12 gol e servito 7 assist. Questo significa che, per media, quasi ogni volta che Berardi affronta il Milan prende parte a un gol del Sassuolo. Un dato rassicurante per Aquilani e i suoi, ma allo stesso terrificante per Amorim e la sua squadra. Nelle ultime 8 volte che le due squadre si sono trovate l’una contro l’altra Berardi ha segnato 4 gol e servito 4 assist.
Berardi tra poker e triplette: bestia nera fin da subito
A incidere notevolmente su queste statistiche sono anche le marcature multiple di Domenico Berardi contro il Milan. La prima volta che il classe 1994 ha affrontato il Diavolo, infatti, era il 12 gennaio 2014. Il Sassuolo vinse quella partita 4-3 e Berardi segnò tutti e quattro i gol della sua squadra. Nella partita di ritorno digiunò, per poi servire 2 assist nella prima del campionato seguente e segnare una nuova tripletta il 17 maggio 2015. Portandosi a quota 7 reti e 3 assist già nelle prime quattro partite. Insomma, un amore e un’ossessione nati fin dal primo sguardo.
Berardi decisivo contro il Milan
Domenico Berardi è la bestia nera del Milan per eccellenza. E non lo è solo sotto il profilo realizzativi. L’esterno italiano, infatti, vanta anche un buono score nei 21 precedenti totali. Nonostante la differenza di valori tra Sassuolo e Milan, Berardi vanta 8 vittorie e 3 pareggi contro appena 10 sconfitte. I neroverdi, infatti, hanno sempre dato grosso filo da torcere ai rossoneri, ma gran parte del merito va alla loro bandiera. Nel periodo in cui Berardi aveva perso la sua magia contro il Milan, infatti, il Sassuolo tra il 2017 e il 2020 era riuscito al massimo a pareggiare due partite. Nelle 8 vittorie ottenute, invece, con Berardi in campo c’è sempre stato (con un gol o con un assist) il suo zampino.
Tutti i gol di Berardi contro il Milan
- 12 gennaio 2014 (Sassuolo-Milan 4-3)
- 12 gennaio 2014 (Sassuolo-Milan 4-3)
- 12 gennaio 2014 (Sassuolo-Milan 4-3)
- 12 gennaio 2014 (Sassuolo-Milan 4-3)
- 17 maggio 2015 (Sassuolo-Milan 3-2)
- 17 maggio 2015 (Sassuolo-Milan 3-2)
- 17 maggio 2015 (Sassuolo-Milan 3-2)
- 25 ottobre 2015 (Milan-Sassuolo 2-1)
- 20 dicembre 2020 (Sassuolo-Milan 1-2)
- 28 novembre 2021 (Milan-Sassuolo 1-3)
- 29 gennaio 2023 (Milan-Sassuolo 2-5)
- 3 maggio 2026 (Sassuolo-Milan 3-3)