Alla Fiorentina non basta Comuzzo, Nkunku salva il Milan al 90′
Il Milan si salva in extremis al Franchi, strappando il pareggio contro la Fiorentina grazie a una rete di Nkunku allo scoccare del novantesimo. Un risultato che lascia l’amaro in bocca ai viola di Vanoli, beffati proprio sul traguardo, e che consegna matematicamente il titolo di Campione d’Inverno all’Inter. La squadra di Allegri evita la seconda caduta stagionale, ma fatica oltremodo contro una Fiorentina solida, che recrimina per le occasioni sprecate e per un finale concitato.
Milan, Allegri sceglie il turnover
L’avvio di gara vede i padroni di casa padroni del gioco, mentre il Milan, privo inizialmente di Leao, Rabiot e Modric, agisce di rimessa affidandosi alle sponde di Fullkrug, al debutto dal 1′. Il piano tattico rossonero produrrebbe frutti se non fosse per l’imprecisione di Pulisic: l’americano fallisce tre clamorose occasioni davanti a De Gea tra il 17′ e il 26′, graziando la retroguardia viola. La tensione sale non per il gioco, ma per la gestione arbitrale di Massa, che ammonisce Kean ed espelle l’allenatore Vanoli per proteste dopo un richiamo prolungato a Gosens.
Fiorentina-Milan termina 1-1
Nella ripresa la Fiorentina aumenta i giri e al 65′ trova il meritato vantaggio: Comuzzo svetta di testa anticipando Bartesaghi e Pavlovic, facendo esplodere lo stadio. Allegri corre ai ripari inserendo i titolari e passando a un assetto ultra-offensivo con l’ingresso di Nkunku. Il forcing finale del Milan produce i suoi frutti al 90′, quando Saelemekers scippa palla a Fagioli e serve proprio Nkunku, freddo nel battere De Gea per il definitivo 1-1. Nel recupero succede di tutto: la Fiorentina colpisce una traversa con il neoacquisto Brescianini, poi Maignan compie un miracolo su Kean, blindando un punto che fa sorridere solo i cugini nerazzurri.