Beffa a Marassi: il Genoa spreca, l’Udinese colpisce e vola a ridosso della zona Europa
Il calcio, a volte, sa essere un giudice crudele. Al Luigi Ferraris va in scena una partita che il Genoa controlla e manovra con una qualità evidente, ma che termina con un 0-2 pesantissimo a favore dell’Udinese. I rossoblù, spinti da una Gradinata Nord spettacolare, mettono alle corde i friulani per oltre un’ora, sfruttando soprattutto la vena magica di Malinovskyi. L’ucraino, tornato ai livelli dei tempi d’oro con 5 gol stagionali, spaventa Okoye al 26′ con una punizione tonante che si stampa sulla traversa. È solo l’inizio di un assalto che vede il Genoa dominare il possesso e creare pericoli costanti, senza però trovare quella zampata vincente che avrebbe cambiato l’inerzia del match.
Genoa-Udinese tra legni e Var
La conta degli errori e della malasorte per i padroni di casa si allunga con il passare dei minuti. Prima Vitinha sciupa a porta vuota dopo un’uscita avventata di Okoye su Colombo, poi lo stesso attaccante scuola Milan vede un suo splendido colpo al volo deviato dal portiere bianconero ancora sulla traversa: per il Genoa è l’ottavo legno colpito in questo campionato. La frustrazione aumenta a inizio ripresa, quando l’arbitro Collu assegna un calcio di rigore per un tocco di mano di Kabasele, salvo poi revocare la decisione dopo il consulto con il Var. Un episodio che scuote il Ferraris e dà inizio a una fase di gara in cui il cinismo degli ospiti prende il sopravvento sulla manovra ligure.
Genoa-Udinese, decidono Ekkelenkamp e Davis
Nonostante la sofferenza, la squadra di Runjaic resta in partita e, al 66′, passa alla prima vera sortita offensiva: Zaniolo inventa un cross morbido per l’inserimento di Ekkelenkamp, che di testa anticipa la difesa rossoblù e batte Bijlow. Il Genoa prova a reagire con disperazione ma con poco ordine, esponendosi inevitabilmente alle ripartenze friulane. Nel recupero, Keinan Davis mette il sigillo definitivo sul match, superando la retroguardia genoana in diagonale dopo una partita fino a quel momento opaca. Per l’Udinese è una vittoria che profuma d’Europa, portando i bianconeri a una sola lunghezza dalla Lazio, mentre per il Genoa resta il rammarico di una prestazione eccellente non supportata dal risultato.