Caso Mazzola, chiusura curva o multa per la Juventus? C’è la sentenza
Ha fatto discutere il gesto di una parte della tifoseria della Juventus che, durante il minuto di silenzio per commemorare la scomparsa di Sandro Mazzola prima del fischio d’inizio della partita tra la squadra bianconera e l’Atalanta, ha deciso di voltare le spalle al campo intonando cori per gli ex giocatori o dirigenti venuti a mancare in questi anni. Una mancanza di rispetto nei confronti dell’ex bandiera dell’Inter che anche la Juventus ha condannato con un comunicato ufficiale: “Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto durante un minuto di silenzio. Onorare la memoria e unirsi nel ricordo durante i momenti di commemorazione rappresenta una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori“.
La sentenza del Giudice Sportivo
In merito a quanto avvenuto all’Allianz Stadium si è espresso nella giornata di oggi anche il Giudice Sportivo. Il rischio che la curva della Juve venisse chiusa in vista della prossima sfida casalinga contro la Lazio era concreto, ma è stato scongiurato. La sentenza emessa da Gerardo Mastrandrea, infatti, è stata di punire la società bianconera con una multa da 10.000 euro, come si legge nella nota: “Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. JUVENTUS per non avere, un numero esiguo in percentuale di sostenitori assiepati nel settore tribuna Sud 1^ anello, rispettato platealmente il minuto di silenzio disposto dalla F.I.G.C.; sanzione attenuata viste la tempestiva formale presa di posizione della Società rispetto al suddetto deprecabile comportamento, nonché la dissociazione del resto del pubblico presente allo stadio“. A evitare la chiusura della curva è stato il resto della tifoseria juventina che, partecipando alla commemorazione di Mazzola, ha ridotto i tifosi incriminati a un “numero esiguo” di sostenitori.