David rivela: “Avevo trattato anche con il Napoli, ma alla fine ho scelto la Juventus”
La Juventus e il calcio italiano si aspettavano qualcosa di più da Jonathan David, pagato 6 milioni fissi più 2 di bonus. Finora l’attaccante canadese ha segnato appena 5 gol in 28 partite ufficiali con la maglia bianconera, giocando complessivamente 1.386 minuti. Un bottino che testimonia un adattamento più lento del previsto al campionato italiano.
La chiave di lettura di David
David ha spiegato il motivo in un’intervista a La Repubblica: “In Serie A ci sono pochi spazi e quasi tutti giocano uomo contro uomo. In Francia lo faceva solo il Lens e lo faceva il Marsiglia con Tudor”. Secondo l’attaccante, la Ligue 1 è un campionato fatto di continui attacchi e contropiedi, mentre in Italia una squadra può mantenere il controllo del gioco per brevi periodi, poi è l’altra a farlo, con tutte le squadre che si difendono in undici. Le differenze tra le due leghe sono evidenti, ma non cancellano la delusione per le sue prestazioni. “Sono consapevole di non aver rispettato le aspettative finora”, ammette David. “Io sono paziente, ma so che la Juve non può esserlo, perché i risultati non possono aspettare. Sto cercando di accelerare i tempi”.
Il retroscena sul Napoli
Nel corso dell’intervista è emerso anche un retroscena: prima di scegliere la Juventus, David aveva trattato anche con il Napoli. “È vero, ma ho scelto la Juventus perché qui c’è un progetto interessante per il futuro”, ha detto. E adesso, proprio contro il Napoli, avrà l’occasione di dimostrare il suo valore: “Sarà una partita fondamentale. Quando mancheranno cinque giornate alla fine capiremo dove potremo arrivare”.