Fantacalcio Atalanta, Palladino a Lecce in emergenza: Hien e Scamacca non recuperano
Il quartier generale di Zingonia ha ospitato una sessione di allenamento mattutina che ha sciolto gli ultimi dubbi, purtroppo in negativo, per lo staff tecnico dell’Atalanta. La preparazione in vista della trasferta al Via del Mare contro il Lecce prosegue senza sosta, ma l’infermeria continua a dettare l’agenda della prima squadra allenata da Raffaele Palladino. Se il gruppo ha lavorato intensamente sulla tattica per scardinare la difesa pugliese, l’attenzione dei medici è rimasta focalizzata su quei profili che non potranno salire sull’aereo per il Salento, costringendo l’allenatore a ridisegnare l’assetto difensivo e offensivo per sopperire a mancanze pesanti in termini di fisicità e centimetri.
Atalanta, il bollettino medico
Le notizie meno rassicuranti riguardano Isak Hien e Gianluca Scamacca, entrambi costretti ancora una volta a disertare il lavoro con i compagni per dedicarsi a sedute individuali differenziate. Il difensore svedese e il centravanti azzurro non hanno ancora smaltito i rispettivi problemi fisici e la loro assenza per la gara di Lecce è cosa certa. E non si tratterà di un forfait isolato: entrambi rischiano infatti di restare a guardare per almeno un altro paio di settimane. La prudenza è la parola d’ordine in casa atalantina, con l’obiettivo di evitare ricadute che potrebbero compromettere il finale di stagione, monitorando giorno dopo giorno i progressi di due atleti fondamentali per gli equilibri della squadra.
Lecce-Atalanta, le soluzioni di Palladino
Senza il perno centrale della difesa e il punto di riferimento dell’attacco, l’Atalanta si trova ad affrontare un passaggio delicato del suo cammino. La scelta di non forzare il rientro di Hien e Scamacca riflette la volontà societaria di preservare l’integrità dei calciatori, ma obbliga il tecnico a soluzioni d’emergenza o a lanciare dal primo minuto chi finora ha trovato meno spazio. Il rientro in gruppo della coppia è previsto non prima della metà del mese, rendendo fondamentale la gestione delle rotazioni in una fase del torneo dove ogni punto pesa il doppio.