Serie A

Il Pisa di Hiljemark spaventa il Verona di Sammarco: pari al debutto per i neo-tecnici

Termina a reti bianche - in un pareggio che non serve a nessuna delle due - lo scontro diretto per la salvezza tra il Pisa e il Verona, appaiate all'ultimo posto della classifica di Serie A
Hiljemark (Getty Images)
Hiljemark (Getty Images)

Il venerdì di Serie A si apre con un pareggio a reti inviolate che muove appena la classifica, ma non scaccia i fantasmi della retrocessione. Verona e Pisa, ultime a pari merito, chiudono sullo 0-0 il primo anticipo della ventiquattresima giornata, portandosi entrambe a tre lunghezze dalla zona salvezza, ma con una gara in più. La sfida segnava l’esordio dei nuovi tecnici: Paolo Sammarco, promosso dalla Primavera gialloblù dopo l’esonero di Zanetti, e il giovane svedese Oscar Hiljemark, chiamato dal Pisa per sostituire Gilardino. Nonostante la novità in panchina, la tensione ha prevalso sul gioco, lasciando le due formazioni a quota 15 punti, in piena bagarre con Fiorentina e Lecce.

Verona-Pisa, il racconto del match

La cronaca dell’incontro riflette il peso di una posta in palio altissima. Dopo un avvio contratto e ricco di errori, il Verona ha sfiorato il vantaggio nel primo tempo con Orban, la cui punizione si è stampata sul palo a Scuffet battuto. Lo stesso attaccante scaligero si è visto poi strozzare in gola l’urlo del gol da un salvataggio sulla linea, sebbene l’azione fosse stata viziata da un precedente controllo del portiere. Nella ripresa il copione è cambiato: il Pisa è uscito dal guscio, colpendo a sua volta un legno all’81’ con un colpo di testa di Moreo. Nel finale, i nerazzurri hanno tentato il colpaccio con Marin, ma un super Montipò ha blindato lo 0-0 con due interventi decisivi. Al triplice fischio di Doveri, il Bentegodi ha salutato le squadre con una pioggia di fischi, specchio di una classifica che continua a far paura.