Serie A

Il rigore di Fullkrug fa discutere. Fabbri a Nicolas: “Non avanzare”

L'arbitro ha intimato al portiere del Pisa di non spostarsi dietro la linea di porta per poi avanzare. Ma Provedel lo aveva fatto
Michael Fabbri, arbitro
Michael Fabbri, arbitro (Getty Images)

Un episodio che fa discutere, l’ennesimo riguardante gli arbitri in questa complicata stagione ricca di polemiche. Durante il match tra Pisa e Milan infatti sotto i riflettori è finito il calcio di rigore concesso ai rossoneri all’inizio del secondo tempo. Il fallo su Bartesaghi è stato infatti evidente, così come doloroso per i rossoneri l’errore sul dischetto da parte di Fullkrug ma ad alimentare i dubbi è stato invece il messaggio rivolto al portiere dei toscani Nicolas da parte dell’arbitro Fabbri poco prima della conclusione del centravanti tedesco.

Ennesima incongruenza

“Non entrare dentro la porta per poi uscire sulla linea perché non si può”. Il direttore di gara della sezione di Ravenna è molto chiaro nei confronti dell’estremo difensore brasiliano, che annuisce e in effetti rispetta le istruzioni prima che l’ex West him stampasse la sua conclusione sul palo esterno. Ma a far discutere è come detto l’imposizione dello stesso Fabbri, soprattutto in relazione a quanto accaduto soltanto qualche giorno fa in Coppa Italia nella lotteria dei penalty tra Bologna e Lazio. In quel caso infatti si è visto spesso Provedel partire dentro la porta per poi avanzare e tentare la parata. Un’altra incongruenza di una stagione in cui la classe arbitrale non riesce a mantenere un filo conduttore riguardante la propria direzione.

Cosa dice il regolamento

A livello di regolamento, in realtà, il monito di Fabbri risulta ineccepibile. Il portiere deve infatti al momento della battuta rimanere sulla linea di porta, tra i pali e di fronte al tiratore, con almeno una parte di un piede sulla linea (o in linea con essa) al momento in cui la palla viene calciata. Non può toccare pali, traversa o rete, né distrarre l’avversario. L’estremo difensore deve di conseguenza avere almeno un piede sulla linea di porta al momento del tiro. È consentito muoversi lateralmente, saltare e muovere le braccia sulla linea, ma non avanzare verso il tiratore prima del tiro. Il problema sta dunque nell’atteggiamento concesso a Provedel in Coppa Italia, non a quello che il direttore di gara di Ravenna ha detto a Nicolas prima della battuta di Fullkrug.