Il Torino piega il Verona: Casadei firma il sorpasso, scaligeri sempre più in basso
Il Torino supera di misura un Verona ormai a un passo dalla retrocessione e consolida la propria posizione a metà classifica. Il match dell’Olimpico Grande Torino si sblocca dopo appena sei minuti: Pedersen approfitta di una disattenzione della retroguardia ospite e serve un pallone d’oro a Simeone, che fredda Montipò dopo un dribbling secco. Gli scaligeri provano a scuotersi immediatamente con Gagliardini, la cui incornata su punizione di Frese si stampa sulla traversa dopo un’incertezza di Paleari, ma è solo il preludio a una gara combattuta a metà campo.
Bowie illude il Verona
Il forcing del Verona viene premiato al minuto 38 grazie a un’intuizione del portiere Montipò. Il suo rinvio lungo pesca Bowie, abile a proteggere palla nel duello fisico con Ismajli e a involarsi verso la porta granata, trafiggendo Paleari sul palo più vicino. Il pareggio sembra ridare ossigeno alla squadra di Sammarco, che chiude la prima frazione in avanti, mettendo in difficoltà la gestione del gioco di D’Aversa. Tuttavia, la solidità difensiva del Torino impedisce agli ospiti di completare il ribaltone prima dell’intervallo.
Casadei decide Torino-Verona
In avvio di ripresa, il Torino riprende in mano il pallino del gioco e trova il gol vittoria al 51′: un tiro-cross insidioso di Obrador attraversa tutta l’area di rigore trovando l’inserimento puntuale di Casadei, che deposita in rete il 2-1. I granata sfiorano anche il tris con Che Adams, ma la gioia del gol viene strozzata da una segnalazione di fuorigioco di Simeone. Nel finale, il Verona tenta il tutto per tutto inserendo Bradaric, la cui conclusione ravvicinata viene però sventata da un gran riflesso di Paleari. Il Torino controlla senza ulteriori affanni fino al triplice fischio, condannando i gialloblù alla quarta sconfitta consecutiva.