Serie A

Il Verona sbanca Bologna e spera, fischi per la Fiorentina dopo lo 0-0 col Parma

Il Verona si impone 2-1 in rimonta al Dall'Ara e si porta a -7 dalla Fiorentina quart'ultima, che non va oltre lo 0-0 interno con il Parma
Fiorentina, Serie A
Fiorentina, Serie A

La domenica di Serie A regala scossoni inaspettati in coda alla classifica. Il clamoroso successo del Verona per 2-1 sul campo del Bologna (in rete Rowe per i padroni di casa, Frese e Bowie per gli scaligeri) permette ai gialloblù di salire a 18 punti, portandosi a -7 dalla zona salvezza. Al Franchi, invece, Fiorentina e Parma non vanno oltre lo 0-0: un punto che permette ai viola di salire al quart’ultimo posto, complice la sconfitta della Cremonese con il Lecce, mentre i ducali consolidano la loro posizione tranquilla a metà classifica. Il Bologna resta invece fermo a quota 39, vedendo allontanarsi sensibilmente l’obiettivo europeo.

Bologna-Verona 1-2, la cronaca

Al Dall’Ara va in scena un copione imprevisto. Il Bologna approccia malissimo la gara, lasciando spazio alle ripartenze di Orban e Bowie, con Skorupski costretto agli straordinari per mantenere la porta inviolata nel primo tempo. Nella ripresa, i rossoblù sembrano scuotersi: Orsolini colpisce un palo e al 49′ Rowe sblocca il match con un preciso rasoterra. Il vantaggio interno dura però appena quattro minuti, poiché Frese trova il pareggio con una gran conclusione dal limite. Al 56′ il ribaltone è servito: un errore di Vitik spalanca la strada a Bowie, che firma il suo primo gol in Italia. Nel finale, dopo che il VAR annulla il tris di Sarr per un fallo di Gagliardini, il Bologna fallisce il pari con Castro, incassando una sconfitta che scatena la delusione del pubblico felsineo.

Fiorentina-Parma 0-0, la cronaca

A Firenze regna invece la noia e la tensione. La Fiorentina di Vanoli, priva dell’infortunato Kean, fatica enormemente a scardinare il muro difensivo eretto dal Parma di Cuesta. I viola mantengono il possesso palla ma risultano sterili, con Fagioli unico faro in una manovra troppo compassata. Gli ospiti si rendono pericolosi in contropiede con Keita e Strefezza, ma il risultato non si sblocca. Nonostante i numerosi cambi nella ripresa, inclusi gli inserimenti di Fabbian e Brescianini, la Fiorentina non riesce mai a impensierire seriamente Corvi. Il triplice fischio è accompagnato dalla dura contestazione della curva gigliata, consapevole che la sfida di domenica prossima a Cremona rappresenterà un crocevia fondamentale per evitare la retrocessione.