Serie A

Impresa Sassuolo in dieci dal 16′: l’Atalanta cade 2-1 al Mapei

Nonostante l'espulsione lampo di Pinamonti, il Sassuolo batte 2-1 l'Atalanta grazie alle reti di Koné e Thorstvedt
Domenico Berardi, Sassuolo
Domenico Berardi, Sassuolo

Il Sassuolo firma il capolavoro della stagione, battendo l’Atalanta per 2-1 al termine di una gara vissuta per quasi ottanta minuti in inferiorità numerica. L’episodio che sembrava poter condannare i padroni di casa arriva dopo soltanto al 16′: un intervento duro di Pinamonti su Djimsiti costa all’attaccante il rosso diretto, lasciando i neroverdi in dieci. Nonostante un possesso palla schiacciante da parte dell’Atalanta (77%), la squadra di Palladino non è riuscita a scardinare l’organizzazione difensiva di Fabio Grosso, subendo una frenata inaspettata nella corsa verso le posizioni che valgono l’Europa.

Koné e Thorstvedt firmano il colpaccio Sassuolo

Invece di subire l’iniziativa orobica, il Sassuolo ha saputo colpire con cinismo e precisione. Al 23′, sugli sviluppi di un corner calciato da Laurienté, Koné ha trovato la deviazione vincente portando in vantaggio i suoi nonostante l’uomo in meno. L’Atalanta, apparsa stanca dopo le fatiche di Champions League, ha stentato a creare pericoli reali nel primo tempo, subendo poi il raddoppio nella ripresa. Al 69′, infatti, una ripartenza perfetta guidata ancora da Laurienté ha liberato Thorstvedt, autore di un sinistro all’incrocio dei pali che ha gelato Carnesecchi e messo al sicuro il risultato.

Muric e i legni salvano il Sassuolo

Gli ultimi minuti di gara si sono trasformati in un monologo bergamasco, complici i cambi di Palladino che ha inserito forze fresche come Krstovic e Zappacosta. All’86’ il palo ha negato la gioia del gol a Samardzic, ma poco dopo Musah è riuscito ad accorciare le distanze riaprendo il match. Nel recupero è salito in cattedra il portiere neroverde Muric, protagonista di due interventi prodigiosi prima su Scalvini (palla deviata sulla traversa) e poi su Krstovic. Con questo successo, il Sassuolo scavalca provvisoriamente il Bologna e sale a quota 38 punti, mentre l’Atalanta vede complicarsi sensibilmente la rincorsa al quarto posto.