Serie A

Juve in crisi, è deciso: tutti in ritiro fino al Napoli

Ko ingiustificabile con il Genoa: società e Spalletti uniti per ricompattarsi
Juventus (Getty Images)

La sconfitta contro il Genoa lascia inevitabilmente il segno e apre una fase delicata in casa Juve. Il clima alla Continassa è teso, con la società che ha deciso di intervenire per richiamare la squadra alle proprie responsabilità. Nonostante il momento complicato, Luciano Spalletti al momento non sembra essere in bilico e resta al suo posto almeno fino alla sfida con il Napoli. La dirigenza si aspetta però una risposta immediata da parte del gruppo, chiamato a dimostrare sul campo di aver compreso la gravità della situazione. La fiducia nel lavoro dello staff tecnico non cancella la delusione per i risultati ottenuti. Servono segnali concreti già dalla prossima partita, in programma domenica contro il Napoli. Una sfida che assume un peso ancora maggiore dopo quanto accaduto nelle ultime ore.

Faccia a faccia

A prendere la parola è stato l’amministratore delegato e direttore generale bianconero Carnevali, protagonista di un confronto molto diretto con la squadra. Il dirigente ha chiesto a tutti di assumersi le proprie responsabilità nei confronti della proprietà, della società e dei tifosi, ribadendo al tempo stesso la fiducia nel gruppo di lavoro. Il messaggio, tuttavia, è stato inequivocabile: il momento attuale non è accettabile e serve una reazione forte e immediata. Al termine dell’incontro, su decisione di Spalletti condivisa con la società, è stata presa un’ulteriore misura. A partire da domani sera, infatti, la squadra resterà in ritiro alla Continassa fino alla sfida di domenica contro il Napoli. Una scelta volta a favorire la concentrazione e a preparare al meglio un appuntamento fondamentale. Ora toccherà ai giocatori rispondere alle richieste della dirigenza direttamente sul campo.